Il Tirreno

Grosseto

Invictavolley Pensa in grande il presidente Andrea Galoppi

di Maurizio Caldarelli
Invictavolley Pensa in grande il presidente Andrea Galoppi

«Il Palazzetto sarà la casa di tutta la pallavolo»

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GROSSETO. Dalla soddisfazione per gli straordinari risultati del settore giovanile, alle aspirazioni della formazione di serie B, fino ad arrivare al sogno Palazzetto. Il presidente dell’Invictavolley Andrea Galoppi fa un bilancio a tutto tondo di un 2022 pieno di novità e ottimi risultati. «Ogni anno ci poniamo obiettivi che sono molti difficili da raggiungere – dice Galoppi – sia per la prima squadra che per il settore giovanile maschile e femminile. Per la formazione di serie B abbiamo cercato di migliorare la rosa per disputare un campionato che ci regalasse soddisfazioni maggiori. Per il settore giovanile maschile migliorarsi era pressoché impossibile, perché venivamo da un’annata straordinaria con under 15 e under 17 arrivati alle finali nazionali, che ci ha posto come società di vertice del movimento. Anche se, al momento di scegliere le società per le premiazioni, nessuno ci ha considerato».
Il 2022 è stato però anche l’anno del trasferimento in pianta stabile al Palasport di via Maroncelli, a Marina di Grosseto, diventato la nuova casa dell’Invictavolley: «Grazie alla collaborazione con lo Csen – sottolinea il massimo dirigente – abbiamo trovato una location importante, una palestra meravigliosa, che viviamo tutti i giorni per molte ore al giorno con tutte le squadre. Un motivo in più per fare bene, che ci dà ottime prospettive per il futuro».
Per quanto riguarda il Sol Caffè di serie B, affidato al coach Fabrizio Rolando, il presidente Galoppi spiega che «in estate abbiamo lavorato abbastanza bene per costruire una rosa importante per questa categoria. È stata dura, perché non è facile muoversi in Italia, nel momento in cui molte rose di serie A devono essere completate. Alla fine però ci siamo riusciti mettendo in piedi una bella squadra. L’inizio di campionato è stato davvero positivo, poi sono iniziati i problemi legati ai numerosi infortuni. Non ho ricordo di una compagine che abbia avuto infortuni come la nostra nei primi venti giorni di novembre, molto duri sia per lo staff che per la società. In più, una volta risolti parzialmente questi problemi, c’è stata la partenza del nostro palleggiatore, Mirko Baratti, che ha deciso di salire in A3, destabilizzando tutto l’ambiente anche perché come dirigenti non eravamo abituati a situazioni del genere. Abbiamo comunque tenuto botta: la squadra non ha convinto pienamente, anche se ci sono le ultime due partite del girone d’andata che potrebbero dare una svolta alla nostra stagione. Ci manca qualche punto, però qualche giustificazione giocatori e tecnici ce l’hanno. È stato un inizio di campionato travagliato. L’obiettivo per la seconda parte è di continuare nella miglior maniera possibile, per salire qualche gradino e per divertire la gente che sempre più numerosa viene a vederci giocare la domenica pomeriggio a Marina». Dietro alla prima squadra, che occupa comunque il sesto posto ed è in corsa per i playoff, stanno crescendo bene le giovanili, grazie al grande lavoro effettuato da Rolando e dalla moglie Sonia Feltri. Il sestetto di serie D è al secondo posto in campionato, a due punti dalla capolista Savinese, dopo aver condotto per quasi tutto il girone d’andata. Gli Under 19 tallonano i Lupi di Santa Croce, gli Under 17 sono soli in testa con quattro punti di vantaggio proprio su Santa Croce. «Alla vigilia della stagione ci sono state delle importanti partenze a livello giovanile – aggiunge Galoppi – pensavano di disputare un’annata sottotono e invece con soddisfazione abbiamo visto che i risultati che stanno maturando confermano che la nostra qualità è piuttosto alta. Nel settore femminile stiamo facendo un passo alla volta. Abbiamo vissuto abbastanza di rendita acquisendo due squadre del Gs Vigili del Fuoco, che ha smesso di fare attività, e stiamo ponendo le basi per ottimi risultati nel settore femminile, senza fare voli pindarici». Inevitabile una battuta sul nuovo palazzetto: «In questi giorni sono arrivati gli ultimi pareri favorevoli che aspettavamo, a breve sarà organizzata la conferenza dei servizi che darà poi il via a tutto l’iter burocratico finale. Il Palazzetto è la prima cosa che pensiamo al mattino. Sarà la nostra nuova casa, ma anche di tutta la pallavolo».

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