Il Tirreno

Grosseto

Derby di fuoco al Capannino

A sinistra Llobet del Galileo Follonica, a destra Saavedra dell’Edilfox Cp Grosseto
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A sinistra Llobet del Galileo Follonica, a destra Saavedra dell’Edilfox Cp Grosseto

Il Galileo Follonica per la prima volta si presenta in una situazione di inferiorità. L’Edilfox Cp Grosseto invece sta disputando la miglior stagione della sua storia

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FOLLONICA. Il derby della Maremma chiude il 2022 del Galileo Follonica chiamato al Capannino allo scontro quasi in famiglia (sette gli ex fra giocatori e allenatore) con l’Edilfox Grosseto (ore 20,45, arbitri Claudio Ferraro e Andrea Davoli), ultima giornata dell’anno che definirà anche la griglia della coppa Italia con gli accoppiamenti dei quarti di finale.

Per la prima volta negli ultimi anni gli azzurri arrivano al derby in una situazione di inferiorità rispetto ai biancorossi, sia di classifica che di forma. Il Galileo dovrà ancora una volta fare a meno di Nando Montigel ma rispetto all’ultima gara di A1 recupera Didac Llobet, forse uno dei più in forma degli azzurri e autore di una tripletta contro il Caldes nell’ultima partita di Champions League di domenica sera. Durante la quale il tecnico del golfo ha gestito con ben più di uno sguardo al derby le rotazioni dando tanti minuti di gioco ai giovani della cantera. Probabilmente stasera sarà tutta un’altra storia, serviranno soprattutto i titolarissimi per dare fastidio a un Grosseto che merita senza dubbio la palma di formazione rivelazione di questa prima parte del campionato.

«Un derby non è mai una partita come le altre – spiega Sergio Silva, tecnico del Galileo – giochiamo contro una squadra che ha una rosa importante e che sta dimostrando tutto il suo valore. Rispettiamo tantissimo il Grosseto per quello che sta facendo ma vogliamo chiudere l’anno nel migliore dei modi. Veniamo da quattro partite comunque interessanti pur con qualche errore e credo che saremo in grado di giocare con molta intelligenza, in caso contrario il Grosseto ci potrebbe fare davvero molto male. Sarà una partita difficile per entrambe, serviranno testa, cuore e voglia davanti al nostro straordinario pubblico».

Per il Cp Grosseto è il derby più importante nella sua settantennale storia. La formazione allenata da Michele Achilli si presenta alla pista Antonio Armeni con un secondo posto solitario nella classifica della serie A1, grazie a un inizio di stagione a dir poco sensazionale, con otto vittorie e un pareggio nelle prime dodici partite. Di fronte a Saavedra e compagni si sono già inchinate Bassano, Forte dei Marmi e Valdagno. In questi pochi di mesi i ragazzi del presidente Osti si sono guadagnati un passaggio del turno di Champion League, venendo poi eliminati al secondo dopo aver recitato in pieno la loro parte, e un posto per i playoff di Coppa Italia.

Per finire in bellezza il 2022 mancherebbe solo di concludere almeno al quarto posto il girone d’andata, in modo da disputare il quarto di finale di Coppa Italia nel centro sportivo di via Mercurio.

L’Edilfox proverà a mettere a segno l’ennesimo capolavoro di un’annata destinata a entrare nella storia. Supportati da un gruppo di tifosi che arriveranno in riva al golfo con un pullman organizzato, i biancorossi proveranno a rendere la vita difficile a una formazione che prima della sosta per la coppa è andata a vincere sul terribile campo di Bassano, senza Montigel e Llobet, e che a Forte dei Marmi ha chiuso con una bella vittoria sul Caldes.

«La vittoria contro il Caldes in coppa, senza Montigel – dice Achilli - dimostra il grande valore del Follonica. Hanno un bell’organico, un bel gruppo. Se vogliamo tornare a casa con un risultato positivo dobbiamo giocare il nostro miglior hockey, senza pensare ad altro». Il Grosseto si prepara a questi cinquanta minuti di fuoco con la massima concentrazione. Achilli ha a disposizione tutto l’organico.
 

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