Toscana
Il Grifone spaventa la capolista
Grande prova sul campo della Pianese soprattutto sotto l’aspetto della personalità Biancorossi in vantaggio all’inizio della ripresa con Cesaroni, alla mezz’ora il pareggio
PIANCASTAGNAIO. Prova incoraggiante per il Grifone, che sul campo della capolista Pianese va vicinissimo al colpo grosso e offre una prestazione convincente sotto l’aspetto della personalità. Non era facile, perché al di là della classifica, che parlava chiaro già alla vigilia di questa partita, la Pianese aveva un’opportunità ghiottissima: con una vittoria infatti i bianconeri dell’ex Folgav, Vitaliano Bonuccelli, avrebbero potuto scavare un solco clamoroso tra loro e il secondo posto, al momento occupato dall’Arezzo, che nell’anticipo di sabato in casa del Trestina non è andato oltre il pareggio. Una gara che rappresentava quindi un ostacolo importante che il Grosseto, con l’aiuto dei nuovi arrivati, è riuscito a superare bene, sfiorando addirittura il colpaccio. Liguori ha schierato dal primo minuto il figliol prodigo Riccardo Cretella, tornato a casa dopo la parentesi livornese, e ha riproposto il solito 4-3-3 senza timori reverenziali in casa della battistrada. Dall’altra parte Bonuccelli ha optato per il 4-3-1-2, con pochissime novità rispetto alla gara vinta in casa dell’Ostiamare. I primi minuti sono di studio, con le due formazioni impegnate più a non scoprirsi troppo che a cercare di creare qualcosa di interessante in avanti. Il primo squillo è di marca ospite, con Cretella che fa un ottimo lavoro a centrocampo e serve una palla invitante per Cesaroni sul quale è bravo Simeoni a intervenire tempestivamente, respingendo la minaccia. La Pianese cerca di alzare i ritmi, affidandosi alle doti tecniche del folletto Rinaldini, che al 18’ si inventa un assist dalla sinistra; il suo tiro-cross però non trova nessun giocatore bianconero pronto alla deviazione decisiva. Bonuccelli perde il capitano Gagliardi per infortunio poco prima del 20’ e deve ridisegnare l’assetto tattico della sua squadra, che risente dell’assenza di un giocatore decisamente importante. La Pianese prende campo con il passare dei minuti, ma il Grifone è ottimamente disposto in campo e gli spazi sfruttabili per la capolista sono pochi. Al 26’ ci prova Menga, che riceve da Grifoni ma da buona posizione spara alto sulla porta di Cirillo. Dopo la mezz’ora il Grosseto si rifà vivo dalle parti di Balli: prima è Gomes provarci senza fortuna da fuori area, poi un’ottima occasione passa dai piedi di Aleksic, che di sinistro da buona posizione fa la barba al palo della porta bianconera. I ritmi sono godibili anche in apertura di ripresa. Il Grosseto sfrutta alla grande la primissima occasione della seconda parte di gara, portandosi in vantaggio praticamente al primo affondo: contropiede orchestrato da Gomes e finalizzato da Cesaroni, che con grande freddezza fa secco balli e porta in vantaggio i biancorossi. La capolista accusa il colpo e ci mette qualche minuto a riorganizzare le idee. Al 10’ il Grosseto ha una buona occasione per raddoppiare con Aleksic, che mette paura a Balli deviando con il tacco una bella conclusione da fuori di Martino. Bonuccelli non è contento della prestazione dei suoi ragazzi e corre ai ripari inserendo Pandimiglio e l’ex Folgav Mugelli per Menga e l’altro ex minerario Grifoni. I bianconeri pervengono al pareggio poco prima della mezz’ora con una bella conclusione di Martino, che angola di quel tanto che basta per mettere fuori causa Cirillo. Nel finale la girandola dei cambi (entra anche l’altro nuovo arrivo Pasciuti) non cambia di molto l’inerzia della partita. Finisce con un 1-1 tutto sommato giusto per quel che le due squadre hanno fatto vedere in campo. Per il Grosseto però la sensazione che questo punto conquistato in casa della capolista vada ben al di là della classifica. Sicuramente, dal punto di vista del morale, un pareggio decisamente incoraggiante per il futuro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
