Sicurezza
Grifone. Operazione Amiata
Trasferta da brividi con la capolista Pianese ma mister Liguori non si scompone. «Non cambieremo modo di giocare, sono forti ma noi vogliamo fare risultato»
GROSSETO. Il nuovo corso del Grifone parte subito in quarta, con la sfida di questo pomeriggio a Piancastagnaio nella tana della capolista Pianese. Atteso un piccolo esodo di tifosi biancorossi, pronti a invadere la montagna amiatina e per questo le biglietterie del Comunale apriranno in anticipo, già dalle 11 di questa mattina. Grosseto che nel frattempo ha salutato anche il giovane portiere Plitko, che ha chiesto e ottenuto di andar via. A mister Liguori quindi la scelta se giocare col 2004 Di Bonito o con il neo arrivato 2003, Cirillo, tra i pali. Scelta che poi crea un effetto domino sulle altre quote e quindi sull'intero undici da mettere in campo. Un Liguori tuttavia sereno e pronto ad affrontare questa nuova fase, con tutti i neo acquisti convocati e quindi a disposizione.
«Ci sono molte novità è vero – commenta Liguori – ma il gruppo è sempre lo stesso e lo spirito battagliero di questa squadra non deve mutare. Sono contento, perché i nuovi portano qualità, ma anche valori morali non meno importanti per noi. Non volevo che il mercato alterasse gli equilibri dello spogliatoio e così è stato. Da adesso dobbiamo lavorare per diventare squadra e far crescere la conoscenza dei vecchi con i nuovi».
Quale undici quindi oggi, magari ricordando che già mercoledì prossimo si torna in campo?: «Oggi la testa va solo alla partita con la Pianese – risponde Liguori – Non cambieremo per questo modo di giocare. Sappiamo che sono forti, ma noi dobbiamo essere felici di giocare queste partite e dobbiamo affrontarla liberi di testa e con la voglia di fare risultato. Le mie scelte iniziali, come sempre, saranno volte al bene della squadra. Ho fiducia nei miei giocatori e sono certo che non sbaglieremo l’approccio alla partita». Con i nuovi innesti cambia qualcosa in termini di obiettivi stagionali?: «La società chiede una salvezza tranquilla – dice il mister – Se poi saremo bravi a raggiungerla con anticipo, vedremo se sarà possibile fare qualcosa di meglio».
Certo il debutto a centrocampo di Cretella, così come sembra probabile quello di Pasciuti. Capitan Ciolli torna al centro della difesa con Cipolletta, con Crivellaro e Bruno a completare il reparto difensivo. Più possibilità di scelta in avanti, dove Tripicchio, Aleksic, Gomes, Rotondo e Scaffidi si giocano le tre maglie: «L'abbondanza non è mai un problema per me - conclude Liguori - senza dimenticare che con cinque cambi, tutti avranno modo di poter essere protagonisti».
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