Attenzione
Grifone Ora è tempo di esami
Quasi un testacoda domenica allo “Zecchini”: arriva il Flaminia terza della classe I biancorossi devono cambiare passo e dimenticare le ultime uscite e il mal di gol
GROSSETO. Sistemata la questione societaria, adesso c’è da mettere a posto quella sportiva nel migliore dei modi, ovvero portando la squadra fuori dalle zone basse della classifica, dove i biancorossi sono finiti per via delle ultime tre sconfitte consecutive. Grosseto che si sta preparando alla sfida di domenica pomeriggio allo “Zecchini” contro il Flaminia, terza forza al momento del campionato, in virtù dei suoi 20 punti in classifica.
La squadra di Civita Castellana arriva a questa partita forte di una striscia di sei risultati utili consecutivi, iniziata battendo niente meno che la capolista Pianese (unica sconfitta stagionale per la squadra amiatina, ndr) . Questo per dire che l’era legata al neo patron, Gianni Lamioni, comincerà subito con un impegno bello tosto, dal quale però il Grifone deve trovare il modo per tornare a fare punti. Lo sa bene mister Liguori, così come lo sanno i giocatori. Anche perché dalla settimana prossima certamente non mancheranno le novità, con la finestra invernale di mercato che si apre ufficialmente giovedì prossimo, per terminare il 23 di dicembre. Non è esagerato dire che da oggi tutti debbano sentirsi sotto esame, sia i giocatori che lo staff tecnico. Una operazione come quella conclusa da Lamioni, non lascerà di sicuro niente al caso e sotto l’aspetto sportivo, al primo punto c’è la permanenza in categoria, al fine nella stagione ventura di poter allestire una squadra che possa ambire a un altro tipo di campionato. Uno stimolo in più, sia per Liguori (che domenica sarà di nuovo in tribuna, per la seconda squalifica rimediata in questo campionato) che per i giocatori.
La rosa della prima squadra, a breve subirà certamente una bella sfoltita. Costruita in troppe fasi, prima per un sistema di gioco e poi per un altro, con alcuni giocatori che si sono visti poco, se non per niente, qualcuno anche per via di infortuni, insomma costruita non esattamente bene, questa conta ad oggi decisamente troppi giocatori, mentre quelli che solitamente vanno in campo, necessitano di rinforzi di qualità. Perché questo Grosseto non gioca male, ma dalla cintola in avanti le difficoltà sono assolutamente evidenti. Ci sarà lavoro insomma per il nuovo direttore sportivo Vetrini che sposerà con entusiasmo un nuovo progetto, pronto a portare passione e esperienza. Grosseto-Flaminia così, diventa anche una sorta di esame per molti, con la speranza adesso anche di rivedere un buon numero di tifosi allo stadio, a partire proprio da domenica.
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