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Calcio: Serie D

Folgav: una partita prima Jekyll poi Hyde

Folgav: una partita prima Jekyll poi Hyde

I biancorossoblù sciupano il doppio vantaggio e sprecano un’altra chance per i playoff. Capitan Dierna prima e Lorusso poi illudono, ma la doccia gelata arriva da Calderini

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GAVORRANO. Il Follonica Gavorrano butta via due preziosi punti e la possibilità di agganciare il quinto posto e la zona playoff. Dopo aver chiuso sul 2-0 la prima frazione di gioco, la squadra di Marco Bonura incassa la rimonta del Città del Castello che conquista un punto che alla fine del primo tempo sembrava un vero e proprio miraggio. L’ottavo risultato utile consecutivo per i biancorossoblù – che ritrovavano bomber Marcheggiani – lascia un retrogusto amaro per come si era messa la partita ed evidenzia ancora una volta la difficoltà a conservare il vantaggio della squadra maremmana che, in superiorità numerica nel finale per l’espulsione di Calderini, non è riuscita a far sua l’intera posta in palio, prima dell’espulsione di Fremura nel recupero, che ha ristabilito la parità a gara ormai chiusa.

Venendo alla cronaca, la partita si gioca su ritmi piacevoli e su toni agonistici elevati sin dalle prime battute. La prima occasione del match è proprio per gli uomini di Alessandria (la sua panchina resta non proprio saldissima) che al 5’con un calcio di Massai per Mosti impensieriscono l’attento Ombra. Più tonici gli ospiti che al 10’si fanno di nuovo vivi dalle parti del portiere di casa, stavolta con Pupo Posada che recupera un buon pallone, ma calcia a lato da buona posizione. La reazione del Follonica Gavorrano arriva al quarto d’ora: scambio sull’asse Khribech-Marcheggiani, con quest’ultimo che ci prova da fuori con un bel destro che non centra il bersaglio grosso. I padroni di casa sbloccano la gara alla mezz’ora con la specialità della casa di capitan Dierna: corner telecomandato di Lorusso per la testa del centrale difensivo di Bonura che mette alle spalle di Nannelli. Il FolGav, spinto dall’entusiasmo del vantaggio, inizia a giocare meglio e al 41’ è Barlettani a provarci da fuori trovando la respinta della difesa. Il raddoppio arriva nel recupero: Macchi serve un assist al bacio per Lorusso che controlla e fulmina Nannelli con un destro imprendibile. Il risultato sembra sottochiave, ma a metà della ripresa cambia tutto. Il FolGav nel primo quarto d’ora gioca in velocità alla ricerca del gol della sicurezza: Marcheggiani ci prova in due occasioni senza fortuna. Al 21’il Città di Castello accorcia le distanze con l’ex Grosseto Paparusso, che di testa batte Ombra su cross di Gorini.

Quattro minuti dopo il patatrac: Macchi sfiora il 3-1 in contropiede, ma sul capovolgimento di fronte Calderini da posizione defilata indovina la giocata della domenica e fa 2-2. Lo stesso attaccante umbro viene poi espulso per doppia ammonizione (simulazione) poco dopo e i biancorossoblù si rifanno sotto alla ricerca della vittoria. A sei minuti dalla fine il FolGav grida al calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Brunetti in area (l’arbitro sorvola) mentre nel recupero (prima dell’espulsione di Fremura per doppio giallo) ci prova ancora Macchi. La conclusione però è debole e si spegne tra le braccia di Nannelli con le speranze di ritrovare la vittoria.

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