Sicurezza
Tutti allo stadio per il Grifone
L’invito è della curva nord: da tempo non si vedevano striscioni del genere in città Oggi c’è Grosseto-Sangiovannese, gara sentitissima da entrambe le tifoserie
GROSSETO. Da un pezzo, e certamente mai in questa stagione, non si incontravano in città striscioni della curva nord che invitano i tifosi biancorossi a venire allo stadio, questo pomeriggio alle 14. 30, per la sfida del Grifone alla Sangiovannese. “Tutti allo stadio” si legge al sottopasso di Barbanella, per una gara che si annuncia combattuta e che da sempre è molto sentita. Così come in Valdarno, dove a ieri erano stati venduti un centinaio di biglietti del settore ospiti dello Zecchini, con la squadra di Firicano che si carica, malgrado le assenze di Miccoli, Zhar e Nannoni, con capitan Rosseti che dice: «Puntiamo alla vittoria». Gli ingredienti per assistere a un bel match insomma ci sono tutti, col Grosseto che perde Padulano nella rifinitura: «Spiace, perché l’avevo provato tutta la settimana e sarebbe partito titolare» spiega mister Andrea Liguori che deve fare a meno anche di Bruno, pure lui fermo per infortunio. Liguori che è squalificato, con l’allenatore dei portieri Gilberto Vallesi principale deputato a sostituirlo oggi a bordo campo: «Mi conosce – aggiunge Liguori – e sa bene quello che voglio dalla partita». Grosseto che in queste ore è anche impegnato nel sociale, tanto la squadra che la società, con una raccolta fondi a favore della piccola Asia: «Abbiamo accantonato tutte le multe dei giocatori di questa stagione – spiega il tecnico del Grifone – e ci siamo anche tassati proprio per cercare di dare una mano a questa bambina. Lo stesso ha fatto la società e oggi allo stadio ci sarà modo anche per i tifosi per contribuire economicamente a suo favore». Poi la partita, vista ventiquattro ore prima: «Troviamo una buona squadra, forte, concreta che gioca corta e va subito in verticale. Dobbiamo stare ben attenti a non farci sorprendere. Sarà importante non ripetere l’approccio alla gara di una settimana fa, dove abbiamo completamente sbagliato il primo tempo. Ma sono fiducioso che questo non si ripeta. Mi aspetto una partita molto diversa da parte dei miei ragazzi, sono certo che faranno bene anche senza di me a bordo campo». Quindi il solito tema dell’attacco che produce poche reti: «Guardate che anche il Livorno – continua Liguori – per fare un esempio, non è che segna molto più di noi. Io non sono preoccupato da questo dato numerico, perché in realtà noi produciamo una buona manovra offensiva e sono certo che alla lunga questo gioco pagherà. Sarei più preoccupato se questo non accadesse».
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