La manifestazione
Due anni di stop per doping
Mazzata per il ventiquattrenne Mattia Gianni, prima base-esterno dei Boars. Ciolfi: «Solo un farmaco per curare l’allergia da polline, siamo vicini al ragazzo»
GROSSETO. La Procura nazionale antidoping ha squalificato per due anni il giocatore di baseball grossetano Matteo Gianni.
Il ventiquattrenne prima base-esterno dei Boars, formazione militante nel campionato di serie B, dovrà rimanere fermo dal 7 novembre scorso al 6 novembre 2024, per aver violato l’articolo 2.2 del codice sportivo antidoping («Uso o tentato uso da parte di un atleta di una sostanza o di un metodo proibiti»).
La positività del giovane atleta è stata accertata dopo un controllo effettuato da Nado Italia al termine delle partite disputate a Viterbo lo scorso 15 maggio. Gianni, che prima di indossare la maglia dei Boars ha giocato nel JR Grosseto in serie A2 nel 2020, ha fatto parte del florido vivaio dello Junior.
Nella stagione appena conclusa, Matteo è stato uno dei migliori battitori della squadra guidata da Riccardo Ciolfi: ha disputato 20 incontri, chiudendo con una media battuta di 288, un fuoricampo e 14 punti battuti a casa, contribuendo a portare la formazione dei “Cinghiali” per la prima volta ai playoff.
Il ragazzo, dal fisico imponente, ha fatto parte anche delle nazionali giovanili e si è distinto sempre per la passione e la professionalità negli allenamenti.
Logica quindi la sorpresa della sua squalifica. Prossimamente la Procura antidoping del Coni renderà note le motivazioni che hanno portato all’inibizione di due anni da ogni attività sportiva.
Il ragazzo, nel frattempo, cercherà di tenersi in forma per tornare in campo nella stagione 2025.
«Una brutta tegola – commenta il presidente Riccardo Ciolfi – Siamo vicini al ragazzo, che ha preso qualche prodotto farmaceutico in maniera inconsapevole, in buona fede, per curare l’allergia da polline con la quale deve fare i conti. Ricordo come adesso la sua tranquillità al momento di sottoporsi al controllo antidoping. La squalifica la ritengo assolutamente ingiustificata».
Per il baseball grossetano è il quarto caso di doping della storia. Il più eclatante fu quello che ebbe come protagonista l’esterno italoamericano David Francia, trovato positivo a due controlli, il 16 luglio e il 4 agosto 2004. L'esterno del Bbc venne costretto ad abbandonare il villaggio olimpico e poi fu squalificato per due anni dai giudici sportivi. A gennaio 2005, invece, fu iscritto nel registro degli indagati della Procura di Grosseto e fu condannato a pagare 2.140 euro di multa in sostituzione di un mese di reclusione.
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