Sicurezza
Grifone bianco-viola di rabbia
Un disimpegno sbagliato in difesa decide la partita con l’Ostia Mare e inguaia gli ospiti. I laziali raggiungono proprio il Grosseto a quota 11 in classifica: espulso mister Liguori
FIUMICINO. Sul piccolo campo delle Muracciole di Aranova, il Grosseto fa un piccolo passo indietro rispetto alle ultime uscite positive, e incappa in una sconfitta figlia di una partita non brillante. I biancorossi di Andrea Liguori hanno pagato un approccio sottotono al match, trovando dall’altra parte un Ostia Mare motivatissimo a cancellare le ultime prestazioni opache e a regalarsi una vittoria di prestigio contro un avversario blasonato. Il gol di Milani, arrivato poco prima della mezz’ora del primo tempo ha fatto la differenza, con i biancorossi che nella ripresa hanno provato a raddrizzare il match, producendo molte palle gol, ma finendo ancora una volta per pagare in maniera pesante la propria sterilità offensiva.
L’inizio del match è stato comunque molto equilibrato, con i padroni di casa che fanno pressione con il duo Roberti-De Cenco e il Grifone che cerca di sfruttare le ripartenze con la velocità dei suoi attaccanti. La prima occasione del match – e siamo alla cronaca – è però per i biancoviola di Galluzzo, che al 14’ con Roberti, ben imbeccato da un cross di De Cenco, sfiorano il gol; molto bravo Diogo Gil a deviare in corner. L’equilibrio su cui era filata via la prima parte del primo tempo, si rompe poco prima della mezz’ora con il vantaggio dei biancoviola di Galuzzo. È il 29’ quando una respinta difettosa della difesa del Grosseto su cross di Roberti, mette in condizione Milani di superare Diogo Gil da buona posizione con un tocco di destro.
Nella ripresa, con il passare dei minuti il Grosseto prende metri al centrocampo laziale. È Bramati il giocatore più pericoloso per i maremmani. Il colpo di testa del centrocampista maremmano al 31’ trova però la grande risposta di Borrelli che mette a lato. Lo stesso Bramati ci riprova poco dopo con una bella conclusione di destro su cui è provvidenziale la deviazione di un difensore in angolo. Il Grosseto sale in cattedra nel finale. I ragazzi di Liguori – espulso a cinque minuti dalla fine – si sbilanciano in avanti alla ricerca dell’1-1, concedendo un paio di ripartenze pericolose all’Ostia Mare.
In pieno recupero l’occasionissima per il pareggio passa dai piedi di Scaffidi, che ci prova in rovesciata trovando la respinta di Potenziani sul quale si avventa Cipolletta che da pochi passi trova l’opposizione decisiva di Borrelli. Tardiva quindi la reazione dei biancorossi, che hanno ancora una volta evidenziato un’anemia offensiva che anche questa volta ha compromesso quello che di buono la squadra riesce a costruire fino ai 16 metri. Anche se va detto che a livello di brillantezza, il Grifone ha perso qualcosa rispetto alla trasferta di Livorno e al match vinto contro l’Orvietana. La sconfitta complica un po’ il cammino del Grifone, che viene agganciato proprio dall’Ostia Mare a quota 11 punti, restando ancorato nelle zone basse della classifica. Occorrerà reagire subito, nel match di domenica prossima contro la Sangiovannese, altra formazione da prendere con le molle in un torneo molto equilibrato.
Tra le note negative di giornata l’uscita alla fine del primo tempo di Bruno. «Bruno – ha spiegato il mister maremmano nel post-gara, come scriviamo a lato – ha avuto un problema alla caviglia che ha fatto un movimento innaturale. Mi dispiace per lui e spero non sia niente di grave. Ma non è stato quello il problema. Penso che nella ripresa abbiamo fatto una buona gara. Chi è entrato a partita in corso ha dato l’anima. C’è mancata ancora una volta la zampata giusta. Ma è un problema che devo risolvere io al più presto. I giocatori hanno fatto il massimo anche stavolta».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
