Sicurezza
Grifone, tre insidie a Ostia Lido
Domenica trasferta su un campo di dimensioni ridotte contro una squadra in crisi e che vuole lasciarsi alle spalle il problema della scarsa capacità di andare in gol
GROSSETO. Sconfitto il tabù dello Zecchini con la prima vittoria casalinga della stagione, il Grifone prepara la trasferta di domenica prossima a Ostia Lido con la consapevolezza che non sarà affatto facile affrontare la squadra laziale che attraversa un momento di crisi.
Ostia che viene da due sconfitte di fila, con Montespaccato e Ponsacco, e che contro i biancorossi dovrà fare a meno del giovane difensore centrale, scuola Lazio, Santovito, fermato dal giudice sportivo. Laziali che in classifica sono fermi a 8 punti e che in casa hanno vinto soltanto una volta, lo scorso 11 di settembre. Si giocherà di nuovo sul sintetico, quello dello stadio Anco Marzio, con il fischio d’inizio che è stato posticipato alle 15.
Le insidie per la squadra di Andrea Liguori insomma non mancano. A partire dalle dimensioni ridotte del terreno di gioco. L’Ostiamare del resto era partito per un campionato ben diverso, se non di vertice, comunque di alta classifica e in rosa non mancano giocatori d’esperienza.
Quella che si preannuncia è dunque una gara in cui la fisicità avrà la meglio sulla qualità. Liguori lo sa bene e con la testa è rivolto solo al prossimo avversario. Il problema più grande da risolvere rimane quello del gol, anche se spesso può bastarne uno solo, a patto di proseguire con questa solidità difensiva. Problema che riguarda anche l’Ostiamare che ha segnato addirittura una rete in meno del Grosseto: 6 i gol laziali contro i 7 dei maremmani.
A Ostia potrebbe anche arrivare il momento del debutto dal primo minuto di Fabio Padulano, uno che certamente non aveva accettato di vestire il biancorosso per scaldare a lungo la panchina. Un giocatore che il Grifone ha arruolato proprio per conferire alla propria manovra offensiva più soluzioni e maggiore concretezza sotto porta. Padulano ha quasi ultimato la sua preparazione ed è pronto a partire dall’inizio. Per schierarlo subito però, Liguori deve sempre tener conto degli under da dover mandare in campo e così, il primo candidato a fargli posto potrebbe essere Scaffidi che è un 2001, ma i biancorossi ne hanno comunque un altro in campo: il portiere, Gil. Altrimenti, potrebbe riposare Rotondo che però è un 2003 e se così fosse, Liguori dovrebbe togliere anche Bruno per mettere Luzzetti, come nel secondo tempo visto con l’Orvietana. Probabile anche il rientro di Bramati dal primo minuto e qui a far spazio sarebbe Carannante.
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