Il Tirreno

Grosseto

Serie D

Grifone, tre insidie a Ostia Lido

di Paolo Franzò
Grifone, tre insidie a Ostia Lido

Domenica trasferta su un campo di dimensioni ridotte contro una squadra in crisi e che vuole lasciarsi alle spalle il problema della scarsa capacità di andare in gol

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Sconfitto il tabù dello Zecchini con la prima vittoria casalinga della stagione, il Grifone prepara la trasferta di domenica prossima a Ostia Lido con la consapevolezza che non sarà affatto facile affrontare la squadra laziale che attraversa un momento di crisi.

Ostia che viene da due sconfitte di fila, con Montespaccato e Ponsacco, e che contro i biancorossi dovrà fare a meno del giovane difensore centrale, scuola Lazio, Santovito, fermato dal giudice sportivo. Laziali che in classifica sono fermi a 8 punti e che in casa hanno vinto soltanto una volta, lo scorso 11 di settembre. Si giocherà di nuovo sul sintetico, quello dello stadio Anco Marzio, con il fischio d’inizio che è stato posticipato alle 15.

Le insidie per la squadra di Andrea Liguori insomma non mancano. A partire dalle dimensioni ridotte del terreno di gioco. L’Ostiamare del resto era partito per un campionato ben diverso, se non di vertice, comunque di alta classifica e in rosa non mancano giocatori d’esperienza.

Quella che si preannuncia è dunque una gara in cui la fisicità avrà la meglio sulla qualità. Liguori lo sa bene e con la testa è rivolto solo al prossimo avversario. Il problema più grande da risolvere rimane quello del gol, anche se spesso può bastarne uno solo, a patto di proseguire con questa solidità difensiva. Problema che riguarda anche l’Ostiamare che ha segnato addirittura una rete in meno del Grosseto: 6 i gol laziali contro i 7 dei maremmani.

A Ostia potrebbe anche arrivare il momento del debutto dal primo minuto di Fabio Padulano, uno che certamente non aveva accettato di vestire il biancorosso per scaldare a lungo la panchina. Un giocatore che il Grifone ha arruolato proprio per conferire alla propria manovra offensiva più soluzioni e maggiore concretezza sotto porta. Padulano ha quasi ultimato la sua preparazione ed è pronto a partire dall’inizio. Per schierarlo subito però, Liguori deve sempre tener conto degli under da dover mandare in campo e così, il primo candidato a fargli posto potrebbe essere Scaffidi che è un 2001, ma i biancorossi ne hanno comunque un altro in campo: il portiere, Gil. Altrimenti, potrebbe riposare Rotondo che però è un 2003 e se così fosse, Liguori dovrebbe togliere anche Bruno per mettere Luzzetti, come nel secondo tempo visto con l’Orvietana. Probabile anche il rientro di Bramati dal primo minuto e qui a far spazio sarebbe Carannante.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa