Il Tirreno

Grosseto

Il derby al Picchi

Una sola sbavatura condanna un Grifone quasi perfetto

di Paolo Franzò
Una sola sbavatura condanna un Grifone quasi perfetto

Livorno segna al 2’, poi raffica di occasioni sfumate per i biancorossi

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Un ottimo Grosseto esce sconfitto di misura dalla sfida dell'Ardenza. Alla fine alla squadra labronica basta la rete di Rodriguez segnata in avvio di gara, ma la squadra di Liguori fa un figurone ed esce dal campo tra gli applausi dei suoi tifosi. Senza Bramati, squalificato, Liguori mette Martino in cabina di regia, con Carannante titolare. Per il resto è la squadra che aveva pareggiato col Folgav.

L’inizio dei biancorossi però è choc e dopo soli due minuti una palla persa malamente a centrocampo consente a Rodriguez di involarsi verso la porta di Gil e batterlo con un tiro imparabile dal limite.

Cade così l’imbattibilità della porta biancorossa che durava da quattro partite.



Il Grosseto però ha il merito di non abbattersi e combatte, costringendo spesso i padroni di casa a difendersi. La partita è decisamente fisica, ma per rivedere un’occasione da rete si deve attendere il minuto 33, quando Scaffidi, uno dei più intraprendenti tra i grossetani, sfiora di destro il palo alla sinistra di Fogli.

Sempre Scaffidi, pochi minuti dopo, costringe Fogli a salvarsi in corner. Nel finale di tempo è il Grosseto a chiudere dietro il Livorno e al minuto 40 Fogli deve compiere un super intervento per togliere il tiro di Tripicchio da sotto la traversa e spedirlo in angolo. Il primo tempo si chiude dopo due minuti di recupero con il Grifone che certamente non merita di essere sotto.

Grosseto subito aggressivo anche a inizio ripresa e dopo neanche un minuto Scaffidi buca clamorosamente un perfetto cross di Crivellaro da destra. Ora sono i biancorossi a comandare in ogni zona del campo e al minuto otto Rotondo sceglie di crossare, quando poteva concludere da posizione favorevole. Poco prima era stato Battistoni a sprecare un ottimo invito di Tripicchio. Attorno al 15’ poi prima Tripicchio direttamente da angolo e poi Scaffidi di testa di nuovo a un passo dal gol del pareggio. Quindi si rivede il Livorno, con Lo Faso che dalla lunga distanza costringe Gil agli straordinari. A metà frazione Liguori toglie Bruno e Rotondo per mettere Luzzetti e Aleksic. Continua il forcing del Grifone che arriva sempre nell’area del Livorno, senza trovare però il colpo vincente. A dieci minuti dalla fine, Liguori si gioca anche la carta Padulano, dentro al posto di Martino. Nel finale tocca anche a Tiberi al posto di uno stremato Scaffidi. Si gioca fino al minuto 51, ma non basta per recuperare l’unica sbavatura di una prestazione quasi perfetta. Biancorossi che tornano a casa sconfitti, ma solo nel punteggio, con una prestazione dalla quale ripartire subito per risalire la classifica. Domenica prossima allo Zecchini arriva l'Orvietana.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web