Il Tirreno

Grosseto

Serie D

«Stiamo prendendo consapevolezza. Ora il Grosseto non teme nessuno»

di Paolo Franzò
«Stiamo prendendo consapevolezza. Ora il Grosseto non teme nessuno»

Il momento del Grifone e le prossime sfide

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Il mercoledì è il giorno deputato per il Grifone per far parlare un suo giocatore. A fare il punto sul campionato e sul momento biancorosso tocca questa settimana al centrocampista Gianvincenzo Martino, uno dei primi acquisti di questa stagione.

«Sicuramente è un momento positivo – dice Martino – Abbiamo preso consapevolezza nei nostri mezzi e adesso scendiamo in campo ogni partita con l’idea di provare a vincerla. Poi è normale che di fronte c’è sempre un avversario e non sempre ci riusciamo. Iniziamo anche ad avere una solidità difensiva importante e il non subire gol aumenta la nostra consapevolezza. Così affrontiamo l’avversario di turno con rispetto ma senza temere nessuno. Col mister analizziamo ogni settimana la gara precedente, per cercare di fare passi in avanti e migliorare anche sotto l’aspetto qualitativo. Certamente non mancano mai impegno e dedizione da parte di tutti. Tornando alla gara col Folgav, abbiamo affrontato una squadra più tecnica e con più qualità della precedente a Montespaccato. Tuttavia, penso che anche domenica scorsa non abbiamo affatto demeritato e con un pizzico di lucidità in più potevamo anche trovare la via del gol».

Dal momento che è qui fin dall’inizio della stagione, si può parlare di un cambio di passo da quando è cambiata guida tecnica? Quanto pensa Martino che il Grosseto possa ancora crescere? «Personalmente non amo parlare del passato, però è evidente che un cambiamento c’è stato nelle ultime giornate. Io credo che siamo al 30-40 per cento del potenziale massimo che possiamo esprimere. Piuttosto ho notato un cambiamento dall’esterno della squadra. Prima si avvertiva una forte negatività nei nostri confronti da parte dei tifosi, cosa che adesso sta cambiando, volta per volta, e credo che questo dipenda dai risultati e dal lavoro che stiamo facendo ogni giorno e penso che anche all’esterno questo cominci a essere evidente».

Domenica prossima la difficile trasferta di Livorno, in casa di una delle favorite: «Come la stiamo preparando? Con la serenità con la quale prepariamo ogni singola partita. Valgono tutte tre punti. Poi lo sappiamo, c'è la squadra più blasonata, poi c’è quella più forte tecnicamente, quella più fisica e in base a queste caratteristiche dell’avversario di turno noi prepariamo la partita. Comunque come ho già detto rispettiamo tutti, ma non temiamo nessuno».

Pensa che l’Arezzo sia la squadra più forte di questo campionato, o magari qualcuna dietro deve ancora ingranare e qual è l’obiettivo? «Sicuramente l’Arezzo che era tra le favorite è partito forte. Ma è un po’ presto ancora per dire che farà corsa a sé. Si deve aspettare ancora qualche mese prima di capire bene chi lotterà per salire di categoria. Per quanto riguarda noi, stiamo ragionando partita dopo partita, senza porci limiti o obiettivi, con la voglia di provare a vincerle tutte, una alla volta e poi alla fine vedremo dove saremo riusciti ad arrivare».

Da ricordare che il fischio d'inizio di Livorno-Grosseto è stato anticipato alle 14.30. Infine il giudice sportivo: una giornata di squalifica per Bramati e tre giornate inflitte a Apolloni del Livorno. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa