Attenzione
Grifone e Folgav alla pari
Senza reti il derby in uno Zecchini semivuoto. Ma lo spettacolo non è mancato. Il Grosseto parte aggressivo, gli ospiti alla distanza prendono in mano la gara
GROSSETO. Un pareggio a reti bianche che alla fine fa più felice il Grosseto che per la prima volta in stagione non perde in casa rispetto al Folgav, che arrivava allo Zecchini a caccia del bottino pieno.
Un pareggio sostanzialmente giusto per quanto visto nell'arco dei novanta minuti più recupero di gara, con la differenza, sulla carta, tra le due squadre che francamente sul campo non si è avvertita. Se la squadra di Bonura è realmente una delle migliori del girone, allora i tifosi del Grifone possono sperare bene per il prosieguo della stagione, tanto più che per i biancorossi questa è la quarta partita di fila senza prendere gol.
Poco pubblico sulle tribune dello Zecchini è il contorno a una gara piacevole fin dalle prime battute. Merito tanto del Grosseto che non è più la squadra smarrita e priva di idee delle prime giornate. Anzi, la cura Liguori si vede eccome: squadra aggressiva in tutte le zone del campo e al minuto sette è il giovane Battistoni a farsi vedere dal limite con un bel destro che sfila di poco a lato della porta ospite.
Non passa neanche un minuto e Marcheggiani dall’altra parte centra l’esterno della rete da posizione defilata. Al sedicesimo, punizione di Tripicchio e testa di Ciolli a fil di palo. Poco prima della mezz'ora tocca a Tripicchio, al culmine di una bella azione biancorossa, andare vicino al gol con una pregevole conclusione fermata da Ombra. Poi il Folgav prende in mano la gara, col Grosseto che si abbassa e al trentaquattresimo sono proprio gli ospiti a divorarsi la palla gol più clamorosa, con Lorusso che bene imbeccato da Marcheggiani, solo davanti a Gil, praticamente si incarta sul pallone graziando il Grifone. Il primo tempo è tutto qui.
La ripresa si apre con il Folgav più aggressivo e dopo cinque giri di lancette è bravo Crivellaro a risolvere una situazione spinosa nella propria area di rigore.
Pochi minuti dopo, una punizione di Tripicchio è alta di poco sulla traversa di Ombra. Sempre su calcio piazzato, al decimo si vedono gli ospiti, con Lorusso che impegna Gil in angolo.
Quindi comincia la girandola dei cambi, da una parte e dall'altra, alla ricerca della soluzione per vincere la partita. Nel Grosseto, Liguori mette dentro il giovane bomber Rotondo e fa debuttare Padulano, mentre Bonura dall'altra parte mette Macchi e poi Mugelli al posto di un Khribech annullato da Bruno. Sostituzioni che sortiranno ben poco effetto, con l’unica emozione causata da un palo colpito ancora da Lorusso, su calcio di punizione dalla lunga distanza.
Nel finale, il Grosseto ha un paio di buone occasioni in contropiede, ma Carannante prima e Crivellaro poi sbagliano la scelta dell’ultimo passaggio. Poi, una partita sino a quel momento priva di eccessivo ardore si scalda proprio in pieno recupero, con una rissa nell'area di rigore del Grosseto. Bramati si becca un cartellino rosso che poteva essere evitato e che gli farà saltare la trasferta di Livorno di domenica prossima.
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