Gioco
«Vorrei che lo Zecchini diventasse un fortino Grosseto lo merita»
Mister Liguori presenta il match di oggi (ore 15)
GROSSETO. Grifone alla ricerca della vittoria perduta tra le mura amiche, con il Carlo Zecchini che da ormai troppo tempo non vede uscirlo vittorioso. Mai in questa stagione ed è un cruccio per il tecnico del Grosseto, Andrea Liguori: «Vorrei che lo Zecchini diventasse un fortino per noi – ha detto ieri in conferenza stampa – Vogliamo davvero regalare ai nostri tifosi una gioia che da troppo tempo manca in casa». Alle 15 arriva il Folgav: un derby? «Io non lo so questo. So che affrontiamo una squadra importante di questo campionato che in classifica è avanti a noi di tre punti. So che i nostri tifosi vogliono la vittoria. Per il resto, il nostro atteggiamento non cambia. In palio ci sono tre punti che sono importanti oggi come in qualunque altra gara. Come ho spesso detto, noi siamo su un percorso di crescita. La vittoria di Montespaccato è la vittoria di tutti, non solo della squadra. È il frutto del lavoro di tutti, dalla società, passando per lo staff, i magazzinieri, insomma tutti quelli che ruotano attorno ai giocatori e che fanno sì che questi scendano in campo più forti». Circa la squadra che assenze ci sono? «Manca per infortunio il solo Morelli, mentre Bajic sta già lavorando sul campo per tornare quanto prima disponibile». Possibile un impiego dell’ultimo arrivato, Padulano? «Ho una rosa ampia e me la godo. Tanti giocatori che danno più soluzioni. Un gruppo fantastico, in cui tutti cercano di mettermi in difficoltà nelle scelte. Sono davvero dei ragazzi eccezionali e tutti meriterebbero di giocare e non lo dico così per dire, credetemi». Per cui possiamo immaginare lo stesso undici vittorioso domenica scorsa? «Non è detto. Quella squadra merita rispetto, ma le mie scelte spesso dipendono anche dalle caratteristiche dell’avversario di turno, per cui vediamo».
Insomma, Liguori non si sbottona e non regala alcuna certezza circa quella che sarà la formazione partente del Grosseto. Tra i convocati, scopriamo le assenze anche di Di Bonito, Fioravanti, Mirzoyan, Panza e Tiberi. Torna invece come dodicesimo e quindi come secondo portiere il giovane Plitko. Così come recupera anche il bomber della squadra, Niccolò Rotondo; sarà della partita? «È convocato. Ha fatto una settimana particolare di allenamenti e gli esami strumentali hanno detto che è a posto, vediamo». Per il resto? «Prendiamo Aleksic che viene da un infortunio importante, preferisco tutelarlo e non rischiare, un po’come per Padulano che ancora non può certamente essere al meglio della condizione come il resto della squadra». Giocatori che comunque risultano tra i convocati e che potrebbero tornare utili a gara in corso, anche se a Montespaccato Liguori scelse di non modificare l’undici iniziale. Ma ogni gara è diversa e avere buoni cambi in panchina può sempre essere un vantaggio.
Tornando all’avversario di turno, Liguori ripete che «affrontiamo una squadra forte con giocatori importanti. Dobbiamo essere contenti di poterlo fare e di poter vivere gare come questa che devono esaltarci. Io voglio che i miei ragazzi vivano la partita come la vivo io. Deve essere una gioia poter giocare gare così e soprattutto poterlo fare in uno stadio come lo Zecchini che ha visto in passato grandi giocatori e anche allenatori importanti che oggi sono ai massimi livelli». Provando a ipotizzare un undici biancorosso, col modulo che col rientro di Martino dalla squalifica potrebbe essere quello del 4-3-1-2: Gil; Crivellaro, Ciolli, Bruno, Luzzetti; Battistoni, Carannante, Martino; Bramati, Tripicchio e Scaffidi.
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