Sicurezza
Grifone. Solo un punticino
L’appuntamento con la vittoria sfuma anche in seguito a un penalty non trasformato. Trestina in 10 dal 21’ del primo tempo, nella ripresa espulso anche il biancorosso Martino
GROSSETO. Il Grifone prosegue la striscia positiva, portando a casa un punto contro il vivace Trestina.
I ragazzi di Andrea Liguori non sono riusciti a concretizzare l’appuntamento con i tre punti anche a causa di un calcio di rigore sbagliato all’inizio della ripresa. Un episodio che avrebbe potuto cambiare il volto a una partita che ha visto i portieri quasi inoperosi. Il temutissimo Trestina ha iniziato la partita a spron battuto e ha comandato il gioco per i primi venti minuti, lasciando al Grosseto qualche ripartenza con uno Scafidi per 45’ inarrestabile. L’espulsione di Grea, su un fallo segnalato dall’assistente Giovanale, ha cambiato l’incontro, ma solo per una decina di minuti. Il Grosseto ha cominciato ad andare maggiormente avanti, mettendo in apprensione la retroguardia umbra. Nel finale di tempo, però, gli ospiti hanno ripreso il controllo della partita, pur senza impensierire.
Nella ripresa Ciolli e compagni sono andati per due volte vicini al vantaggio, poi hanno cominciato a sentire la stanchezza, sono rimasti in dieci per il doppio giallo a Martino e nel finale sono quasi apparsi accontentarsi del pareggio, che permette di fare un piccolo passo avanti in graduatoria e di presentarsi a Montespaccato con una serie di due risultati positivi e la porta inviolata da 180’.
La prima opportunità della gara è stata del Grosseto: al 7’ Bramati recupera bene palla sulla trequarti, fermando un’azione umbra ma colpisce male la palla che finisce debolmente tra le braccia di Tozaj. All’11’ Gil De Oliveira smanaccia il cross velenoso di Belli, mentre nell’azione successiva ferma a terra la conclusione di Grea. Al 18’ Tripicchio s’accentra e lascia partire un sinistro dai trenta metri che Tozaj ferma. Al 21’ il Trestina rimane in dieci per l’espulsione di Grea (segnalata dal guardalinee) per una gomitata nei confronti di Ciolli in piena area. Al 30’ Scafidi, che messo in difficoltà costantemente Convito, lancia molto bene Rotondo, ma la difesa anticipa. Grande azione corale del Grosseto al 31’: Scafidi in velocità serve Rotondo, il quale vede Tripicchio che mette a lato. Al 33’ tiro da lontano di Tripicchio che sorvola la traversa. Scafidi è incontenibile: al 34’ prova un tiro a giro dalla sinistra non lontano dall’incrocio dei pali e al 39’ si libera di un avversario ma conclude male.
Nella ripresa, dopo le sostituzioni di Bruno (tenuto nello spogliatoio in via precauzionale) e Rotondo, Battistoni prova da lontano ma senza forza. Al 7’ angolo velenoso di Fabrizio Bramati che costringe a una deviazione di pugno Tozaj. Al nono il Grosseto sciupa la più clamorosa delle occasioni con Tripicchio che manda a lato un calcio di rigore, concesso per un fallo di mano di Brunetti. Al 13’ si rivede anche il Trestina con Brevi il cui tiro muore sull’esterno della rete. La gara perde di ritmo, il Grosseto mostra segni di stanchezza e, dopo aver perso Martino, non vuole rischiare. Al 35’ ci prova Bologna con un tiro a lato. Al 44’ Brunetti manda a lato da poco. In pieno recupero, al 46’ Matteo Luzzetti rimette in mezzo una bella palla per Cauterucci che non arriva all’appuntamento con il gol. Si va avanti per quattro minuti ma nessuna delle due squadre ha più la forza per rendersi pericolosa.
Finisce con uno 0-0 che in fondo non è da buttare via, con un Grosseto che a tratti ha anche divertito il pubblico presente, che non è purtroppo arrivato nemmeno a cinquecento unità.
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