Il Tirreno

Grosseto

Serie D

Voci, rinunce e ultimatum: il Grosseto nel frullatore

di Paolo Franzò
Voci, rinunce e ultimatum: il Grosseto nel frullatore

Guida già operativo ma circola il nome di Gianni Lamioni. Mussi conferma: non farà il diesse. E il vicesindaco tuona: «Ora la misura è colma» 

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GROSSETO. In attesa di avere la comunicazione ufficiale del passaggio di consegne del Grifone da Nicola Di Matteo a Salvatore Guida, la giornata di ieri registra quella che, se confermata, sarebbe una vera bomba e che riguarda il possibile interesse dell’imprenditore grossetano Gianni Lamioni per l’Us Grosseto. Stando alle indiscrezioni, Lamioni non sarebbe da solo in questa operazione che però ieri non ha trovato alcun riscontro e tanto meno una risposta dello stesso Lamioni. Anzi, altre voci insistenti dicono di un Guida già operativo sul mercato, con alcuni innesti importanti che potrebbero essere a Grosseto già in settimana, così come non sembra più neppure troppo salda la posizione in panchina del tecnico, Massimo Silva, i cui risultati d'inizio stagione non sarebbero piaciuti alla nuova proprietà che potrebbe anche decidere di cambiare guida tecnica della squadra. Poi l’intervento sui social del vicesindaco, Fabrizio Rossi che tra le tante cose scritte in lunghissimo post dice: «Per quanto mi riguarda, dopo aver giudicato i fatti degli ultimi mesi, la misura può dirsi colma. Chi gioca nello stadio di proprietà del Comune di Grosseto, chi dispone delle chiavi del centro sportivo del Comune di Grosseto deve rispetto agli amministratori comunali ma soprattutto ai grossetani che sono i veri proprietari degli impianti e il vero motore del calcio in città. Il Grosseto è della sua gente, degli sportivi e tifosi. Se pretendere rispetto è chiedere troppo, se il Grifone non vi interessa, restituitelo a noi. Ci adopereremo a consegnarlo a chi saprà meritare la considerazione del Comune di Grosseto e degli sportivi grossetani. È ora di parlare apertamente, basta con le prese in giro. Se non si è interessati a portare avanti degnamente l’Us Grosseto, dovete dirlo. Sapremo noi trovare persone che possano far uscire il Grifone dalla palude dell’incertezza: l’abbiamo fatto in passato, siamo pronti a farlo anche adesso. Siamo stufi delle chiacchiere, non vogliamo più le parole e le tante giravolte di questi mesi: pretendiamo i fatti. Fatti concreti».

Infine il direttore sportivo, che quindi non sarà Andrea Mussi il quale, dopo aver preso un paio di giorni per riflettere, ha declinato l'offerta della proprietà Guida. In assenza di un diesse, vien facile immaginare che sia Claudio Anellucci, amico e collaboratore di Guida, a muoversi sul mercato che chiude giovedì, alla ricerca di rinforzi.


 

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