Il Tirreno

Grosseto

Calcio

Il Grifone ceduto al gruppo Guida: pronta la firma del contratto

di Paolo Franzò
Il Grifone ceduto al gruppo Guida: pronta la firma del contratto

L’ormai ex ds Ciccone: «Il presidente mi ha detto di fermare gli acquisti». Mussi, nuovo dirigente: «Oggi devo incontrare la nuova proprietà»

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Tra oggi e domani Nicola Di Matteo cederà l’Us Grosseto alla nuova proprietà, capitanata dall’avvocato Salvatore Guida che dovrebbe rappresentare un gruppo di imprenditori che al momento rimane sconosciuto.
Domani la cessione
Tutto nasce dalla volontà che questo gruppo aveva manifestato allo stesso Di Matteo di entrare in società con il venti per cento. Da questa richiesta, si è passati (c’è chi dice per offerta dello stesso presidente, chi racconta che siano stati proprio i nuovi proprietari a chiedere le intere quote) alla cessione definitiva del Grifone che verrà appunto sancita, dopo il preliminare di vendita (già avvenuto) tra oggi e domani.
Stupore
Inutile dire che tutta l’operazione ha destato in città, un misto sta stupore e preoccupazione per quello che sarà il futuro sportivo della squadra che ha perso la prima a Poggibonsi e che adesso è attesa da due turni casalinghi consecutivi nei quali mister Massimo Silva non avrà i rinforzi auspicati, anche perché il direttore sportivo, Michele Ciccone, si è dovuto fermare proprio quando stava per portare in biancorosso nuovi giocatori.
Fermato dal presidente
«È stato proprio il presidente Di Matteo a fermarmi – racconta Ciccone – e questo mi dispiace perché avrei voluto portare a termine la campagna di rafforzamento della squadra e i giocatori erano già pronti a venire a Grosseto». Un Ciccone inevitabilmente deluso per questo epilogo a sorpresa: «È chiaro che tutto ciò mi dispiaccia. Ero venuto a Grosseto con grande entusiasmo e tanta voglia di fare bene per questa società. Posso dire che Di Matteo mi aveva dato carta bianca e che col presidente comunque siamo rimasti in buoni rapporti. È una persona che ama il calcio e per quanto mi riguarda, una persona per bene che ha pagato tutto quello che c’era da pagare». Allora lei come si spiega questa decisione repentina? «Forse si aspettava altro dalla piazza di Grosseto e magari si era stancato di certe situazioni, non saprei che dire. Sono rimasto sorpreso quanto voi».
«Tifosi, mi dispiace»
Per cui possiamo dire che lei non sarà più il direttore sportivo dell’Us Grosseto? «Beh, comunque il calcio è questo ed è normale che chi compra si porti dietro gli uomini di fiducia – risponde Ciccone – So che dovrebbe rimanere il direttore generale, Pierluigi Petritola, col quale pure mi ero trovato molto bene e che credo rimanga per dare continuità tra vecchia e nuova proprietà e comunque è una persona in gamba che sa fare molto bene il proprio lavoro». Ai tifosi biancorossi vuol dire qualcosa? «Che mi dispiace, ripeto, non aver potuto completare la squadra. Ma ai tifosi auguro anche tanta fortuna, perché Grosseto è una piazza che merita certamente di stare nel calcio che conta. Personalmente non conosco Guida e tanto meno ho idea di chi possa esserci dietro».
Mussi, no comment
Quindi, Andrea Mussi che dovrebbe essere proprio il successore di Ciccone. Classe 1977, originario di Carrara, una carriera da calciatore in giro per mezza Italia, poi direttore sportivo a Pavia, Albissola e Carpi e lo scorso anno al Siena come responsabile dello socuting: «Scusatemi ma non posso dire ancora nulla – spiega, raggiunto telefonicamente – oggi dovrei essere a Grosseto per incontrare la nuova proprietà e se tutto andrà per il verso giusto, ovviamente parleremo. Anche per me, è accaduto tutto all’improvviso, con questa chiamata giunta a sorpresa, ma per correttezza ripeto, al momento di più non posso dire».
Incognita Silva
Viene da chiedersi a questo punto, una volta terminato il passaggio di consegne tra vecchia e nuova proprietà, se anche il tecnico, Massimo Silva, verrà confermato. Molto forse dipenderà dai risultati delle prossime due gare casalinghe, ma è chiaro che avrà il suo bel daffare il tecnico per tenere fuori dallo spogliatoio tutto quello che sta accadendo a livello societario.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore