Il dolore
Il Folgav riparte alla grande
Dominato il Tau Altopascio sul rinnovato terreno di gioco del Malservisi-Matteini. Sblocca Marcheggiani, doppietta di Khribech. Gol bandiera degli ospiti all’82’
GAVORRANO. Bella vittoria all’esordio per il Folgav, che nel primo match di campionato batte il Tau Altopascio per 3-1. Bella partita dei biancorossoblù, che hanno messo in campo una prestazione maiuscola sul rinnovato terreno di gioco del Malservisi-Matteini.
Al 6’ la prima azione pericolosa è in area ospite: è uno schema su calcio piazzato, ma la difesa del Tau libera dopo il cross di Lo Russo. Un minuto più tardi ci prova invece il Tau da lontano con Pratesi, attento Ombra in tuffo. Capovolgimento di fronte, dalla parte opposta Marcheggiani prova la conclusione in acrobazia ma viene contrastato durante il tentativo di rovesciata. Al 12’ si rende pericoloso Lo Russo, il suo destro viene deviato dal portiere in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner calciato da Khribech arriva il colpo di testa di Dierna che si spegne alto sopra la traversa.
Al 23’ l’arbitro fischia un calcio di rigore per il fallo di mano di Cortano dentro l’area di rigore. Dal dischetto si presenta Marcheggiani, che spiazza il portiere e realizza il gol del vantaggio.
I ragazzi di Bonura continuano a macinare gioco e al 27’ arriva il gol del raddoppio. Origlio serve Khribech in profondità: il numero 10 controlla e calcia di destro battendo Carcani.
La ripresa si apre senza cambi, con il pallino del gioco in mano ai biancorossoblù.
Al 53’ Lo Russo ci prova direttamente su calcio di punizione, la palla arriva tra le braccia di Carcani.
Al 55’ insiste Lo Russo sulla sinistra, mette la palla in mezzo per l’accorrente Khribech che realizza la sua personale doppietta che vale il gol del 3-0 per l’UsFG.
All’82’ l’arbitro concede un calcio di rigore anche al Tau Altopascio, a causa di un fallo in area di Ampollini su Carcani. Dal dischetto si presenta Brega, che realizza il gol del 3-1.
Al 90’ l’arbitro estrae anche un cartellino rosso per Origlio, con i biancorossoblù costretti a chiudere in 10 uomini nei 4 minuti di recupero.
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