Attenzione
Grifone, un esordio choc
Biancorossi bene nei primi minuti del match disputato al “Lotti”. Poi il Poggibonsi prende le misure e affonda il colpo per tre volte
POGGIBONSI. I giallorossi ripartono col botto. Il Grosseto no. Anzi, la prima giornata è per i biancorossi un’autentica Caporetto, con tre gol subiti e nessuno segnato. La sconfitta al Lotti fa il paio con quella avvenuta per mano dell’Orvietana in Coppa Italia.
Eppure il Grifone era partito bene, non solo con molta voglia di fare ma anche con una costruzione di gioco che aveva portato gli attaccanti biancorossi, e non soltanto loro, ad affacciarsi dalle parti di Pacini. Diciamo che tutto era partito dalla testa e dai piedi di Scaffidi, che però prima non è riuscito a inquadrare lo specchio e poi si è visto bloccare il tiro. Passato il quarto d’ora, però, il baricentro si è spostato a favore dei senesi. E non per caso, probabilmente, è arrivato al 18’ il gol del vantaggio, con Riccobono che ha calciato dal limite una punizione (conquistata da Barbera) imprendibile per Lazzari: un missile dai 25 metri che si è infilato sotto l’incrocio dei pali. Inerzia ancora a favore dei padroni di casa fino almeno alla mezzora, fino cioè al momento in cui Scaffidi si è fatto nuovamente vivo in area locale: l’appoggio per Tripicchio arrivato a rimorchio ha trovato però l’intervento del portiere. Botta e risposta, con azioni da una parte e dall’altra, e con l’impressione che comunque il Grosseto possa dire la sua, a prescindere dallo svantaggio e dai tanti errori in fase di impostazione, dai tanti giovani in campo e dall’affannosa ricerca di un amalgama.
Al 37’ il Poggibonsi tira il suo primo corner, al 40’ ancora Tripicchio pericoloso e neutralizzato da Pacini. Che si ripete anche su Scaffidi quando manca poco più di un minuto al termine. Niente da fare, si va al riposo con i padroni di casa ancora in vantaggio e con il Grifone anche rammaricato per non aver messo nel sacco nessuna occasione.
Le squadre si ripresentano a formazioni invariate e con il Poggibonsi di nuovo propositivo: c’è ancora Riccobono sul tabellino, il suo tiro è però fuori dallo specchio. Il raddoppio senese arriva grazie alla trasformazione di un calcio di rigore, dopo dodici minuti di ripresa: l’arbitro giudica da massima punizione un intervento di capitano Ciolli su Regoli, si presenta di nuovo Riccobono dal dischetto , Lazzari intuisce tuffandosi a destra ma la palla è troppo angolata e veloce. È 2-0 e il Poggibonsi comincia a vedere una strada tutta in discesa. Un’impressione corroborata sette minuti dopo, quando arriva il terzo gol: stavolta è Regoli, che prima si conquista un pallone che sembrava perso e poi conclude da posizione defilata, a scrivere il suo nome sul tabellino, il portiere grossetano nulla può.
E nulla riesce più alla compagine grossetana, che anzi al 75’ rischia di subire il quarto gol, su tiro di Rocchetti che esce poco lontano dal palo. C’è una sola squadra in campo ed è il Poggibonsi, che nei minuti finali per altre due volte mette a repentagli o la porta biancorossa: e in un’occasione Motti colpisce un palo. Ci sono quattro minuti di recupero, ci sono anche le ultime sostituzioni, c’è anche un tiro di Tripicchio che l’onnipresente Pacini riesce a deviare, ma ormai nulla cambia nel risultato.
C’è solo da rimboccarsi le maniche, c’è solo da pensare alla prossima partita, all’esordio casalingo contro il Seravezza Pozzi Calcio, c’è subito da pensare a come cancellare lo 0 dalla classifica.
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