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La nuova stagione

Questo FolGav tutto giovani vuole puntare subito in alto

Maurizio Caldarelli
Questo FolGav tutto giovani vuole puntare subito in alto

A Bagno di Gavorrano la presentazioni delle squadre biancorossoblù. Mansi: «Eliminati dalla Coppa? Vuol dire che ci rifaremo in campionato»

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GAVORRANO. «La sconfitta con l’Orvietana deve rafforzare la nostra convinzione di voler far bene. Questa squadra ha bisogno di essere sostenuta. Insieme faremo grandi cose».

Il presidente del Follonica Gavorrano, Paolo Balloni, ha iniziato così la presentazione della formazione biancorossoblù, animata da una grande voglia di riscatto dopo l’esclusione dalla Coppa Italia per mano dell’Orvietana. Come tradizione, la serata conclusiva della Sagra del tortello maremmano al Bagno di Gavorrano è stata l’occasione per far fare passerella allo Scarlino, con la formazione juniores e il team di Seconda e poi giovani della juniores provinciali; e al FolGav, con gli Juniores di Marco Cacitti e la serie D guidata da Marco Bonura. Di fronte al presidente Balloni, affiancato dai vicepresidenti Lorenzo Mansi e Claudio Trapanese, ai sindaci di Scarlino Francesca Travison e quello di Gavorrano Andrea Biondi (che ha dato una mano alla società servendo anche ai tavoli), e al presidente Avis Marco Ciacci, sono stati presentati i giocatori che cercheranno di regalare un’altra stagione di grandi soddisfazioni.

«Ho visto il mister Bonura sconsolato - ha detto l’ingegner Luigi Mansi, che ha ricevuto una bella sorpresa, una targa degli storici tifosi (con in testa Adriano Del Pasqua e Mauro Giusti) per i vent’anni in società - dopo una partita nella quale potevamo fare un risultato migliore. Vuol dire che quest’anno ci concentreremo sul campionato. Sarà un campionato molto difficile; abbiamo, almeno sulla carta, squadre di altro livello, Grosseto, Arezzo, Livorno, squadre che hanno un blasone enorme rispetto al Follonica Gavorrano. Io parto sempre dall’idea che in campo ci vanno undici giocatori, per cui se i nostri sono bravi e ben messi in campo, io mi auguro che vada bene».

«Il Follonica Gavorrano - ha aggiunto il patron Mansi - è un’azienda da 450 persone che si muovono, al di là dei volontari; ci vuole un’impostazione manageriale, dei fondi. Per cui dobbiamo ringraziare anche il gruppo Solmar e la Nuova Solmine che operano sul territorio e hanno l’intenzione, attraverso di me, di fare un movimento sportivo che è inserito nel progetto più generale della responsabilità sociale d’azienda, che vuole affermare la valenza del polo chimico del Casone e che ha intenzione di unire Scarlino, Follonica e Gavorrano, per creare una grande società sportiva con ambizioni ancora più alte».

Filippo Vetrini ha creato un gruppo giovane, profondamente rinnovato, dopo le vittorie dello scorso anno: «Abbiamo ritenuto che fosse terminato un ciclo - ha sottolineato - e quindi chiediamo un attimo di pazienza perché abbiamo una squadra molto giovane e quindi la crescita di questo gruppo può passare anche da giornate come quella di domenica. Ci auguriamo ovviamente che sia solamente un incidente di percorso e rimanga solo un episodio. Abbiamo grande fiducia nelle capacità sia tecniche ma sopratutto morali di questi ragazzi che sono un gran gruppo, dal punto di vista dell’educazione, dell’impegno e dello spirito di attaccamento alla maglia». L’ultima battuta del mister Marco Bonura: «Ci aspettiamo una stagione importante, quando alleni il Follonica Gavorrano è chiaro devi fare annate importanti come quella di anno scorso e ci auguriamo di ripeterci con una squadra giovane e dal grande futuro».

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