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Serie D

Orvietana d’assalto, in dieci uomini elimina il FolGav nel recupero

Un momento della gara
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Un momento della gara

L’ex Tomassini gela i ragazzi di Bonura

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FOLLONICA. Minuti finali fatali per il FolGav, battuto nel match di Coppa Italia di serie D disputato al Nicoletti contro l’Orvietana. Gli umbri di Ciccone si sono imposti per 2-3 grazie a una rete di Simone Tomassini, ex di turno, siglata durante i 4’ di recupero. E in inferiorità numerica.

Esordio stagionale amaro per la truppa di Bonura, che nella stagione scorsa si era cucito proprio il tricolore sul petto. E l’Orvietana che prosegue la marcia trionfale si rivela bestia nera per le maremmane, perché nel turno precedente di Coppa aveva fatto fuori l’Us Grosseto.

Brutto il FolGav sceso in campo. Brutto, disattento, impreciso. Al 1’ subito Ombra impegnato su Nicodemo, il portiere biancorossoblù devia in calcio d’angolo. All’8’ancora in avanti l’Orvietana con un intervento di Ombra, questa volta sul tiro centrale di Rinaldi.

Al 10’ si rende pericoloso anche il FollonicaGavorrano, ma il sinistro da fuori di Lorusso viene parato dal portiere ospite. Al 17’ il FollonicaGavorrano passa in vantaggio: Khribech raccoglie una palla interessante in area e di testa trafigge Rossi, realizzando il gol dell’1-0. Al 34’ ci prova Borgo di testa su calcio d’angolo, ma il suo colpo di testa è debole e Ombra blocca senza problemi. Bravo ancora Ombra al 36’ a sventare in tuffo un pericoloso tiro da fuori di Proietti. Sulla successiva azione di corner c’è però Jarizi appostato fuori area: raccoglie una palla vagante e scaglia un tiro che si stampa sotto l’incrocio. Stavolta Ombra non può nulla e l’Orvietana trova il gol del pareggio.

Al 43’ Nicodemo penetra in area e si scontra con Ombra, l’arbitro concede il calcio di rigore. Dal dischetto Tommasini non sbaglia e porta in vantaggio l’Orvietana: 1-2.

La ripresa si apre con la sostituzione di Lepri per Polo. E proprio Polo al 59’ è il più veloce di tutti a fiondarsi sulla palla e a trafiggere il portiere da posizione angolata per il 2-2. Al 64’ bellissima palla di Marcheggiani per Khribech, che supera il portiere in uscita mettendo però la palla sopra la traversa da posizione complicata. E un minuto più tardi è proprio Marcheggiani a impensierire il portiere ospite con un bel tiro. All’80’ ancora Marcheggiani impegna il portiere in tuffo, palla in corner.

All’82’ altro episodio chiave: viene espulso Sush per doppia ammonizione, dopo aver preso il pallone con la mano. Orvietana in 10 negli ultimi otto minuti più recupero.

All’87’ ci prova ancora Menghi con un destro da fuori, palla di poco a lato.

Al 90’ grande intervento di Ombra, che neutralizza un pericoloso contropiede di Nicodemo. L’arbitro assegna quattro minuti di recupero, nei quali l’Orvietana riesce a trovare il gol del vantaggio con Tomassini, che timbra così per due volte il cartellino della sua presenza.

Dice mister Marco Bonura: «Nel primo tempo mancava la voglia, l’atteggiamento era sbagliato. E se non ci fosse stato Francesco (Ombra, ndr) il passivo sarebbe stato peggiore. Non si può comunque prendere un gol così, intendo l’ultimo, su una punizione dalla tre quarti: è stato lo specchio della partita, quella dei tanti errori nostri. Saremmo potuti andare ai rigori e invece e lì un’eliminazione avrebbe avuto un altro significato».

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di Redazione web