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Hockey, si torna a sognare

Michele Nannini
Un momento della prima giornata di allenamenti del Galileo Follonica Hockey
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Un momento della prima giornata di allenamenti del Galileo Follonica Hockey

Cominciata sotto le volte del Capannino la preparazione del Galileo Follonica Silva: «Sarà una stagione complicata ma vogliamo far bene. A partire dalla coppa»

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FOLLONICA. Con il ritorno in pista sotto le volte del Capannino è ricominciata anche l’attività del Galileo Follonica. I ragazzi di Sergio Silva sono di nuovo al lavoro dopo le vacanze estive per preparare la stagione al via fra una ventina di giorni con la disputa proprio in via Sanzio della Continental Cup il 17 e il 18 settembre, primo trofeo dell’annata. In pista il tecnico lusitano è tornato a lavorare praticamente con la stessa squadra che lo scorso anno ha concluso al terzo posto in regular season, si è fermata solo in semifinale nei playoff contro il Lodi e ha raggiunto la finale di Ws Europe Cup poi persa contro il Calafell. Sarà una stagione particolarmente intensa e inedita visto che dopo la Continental Cup gli azzurri giocheranno sei gare di campionato in 24 giorni prima della sosta fra metà ottobre e fine novembre per i World Skate Games in programma in Argentina, poi altre sette giornate di campionato in 28 giorni (cui aggiungere il secondo turno preliminare della Champions League il 17 e 18 dicembre) e il girone di ritorno nel 2023. Sarà quindi fondamentale saper gestire al meglio le forze per farsi trovare pronti in tutte le competizioni.

«Siamo partiti un po’ più tardi rispetto alle altre squadre – spiega Sergio Silva– proprio perché sarà una stagione diversa dal solito con la pausa di un mese in autunno, abbiamo pensato quindi a una preparazione meno pesante da completare poi nel momento in cui si fermerà il campionato. C’è la possibilità di giocarci la coppa al Capannino e vogliamo fare bene, sappiamo che non saremo i favoriti e che contro il Trissino affronteremo la squadra forse più attrezzata in Italia e che si è ulteriormente rafforzata, noi siamo rimasti gli stessi e vorremo continuare a migliorarci sia individualmente che come collettivo». Di sicuro sarà comunque tutto più difficile in rapporto alle ultime stagioni. «Sarà molto più complicato – continua Silva – noi però stiamo facendo bene e abbiamo creato qualcosa di importante negli ultimi due campionati. Non partiamo in pole position in nessuna competizione ma non ci nascondiamo e vogliamo continuare a dare fastidio a quelle che sono le squadre favorite a partire dalla sfida di coppa contro il Trissino che giocheremo in casa: è un trofeo che non abbiamo mai vinto, abbiamo perso due finali nel 2006 e nel 2007 e la società è riuscita a portare l’edizione 2022 a casa, ovvio che vorremo dire la nostra. Dobbiamo lavorare a testa bassa per arrivare a giugno e poter dire di aver fatto il massimo».

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