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Grosseto

serie a1: galileo 

«Salvo solo l’ultimo secondo Tutto il resto va dimenticato»

Michele Nannini
«Salvo solo l’ultimo secondo Tutto il resto va dimenticato»

Coach Silva è critico sulla prestazione del Follonica nonostante la vittoria «In due settimane due brutte prestazioni, ma torneremo quelli di prima»

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FOLLONICA. Quasi un anno dopo si chiude l’ideale cerchio aperto a Forte dei Marmi il 18 febbraio 2021, 18ª giornata dello scorso campionato, quando il Follonica perse a 1” dalla sirena una partita drammatica in casa dei versiliesi.

Stavolta è toccato al Galileo sorridere e al Teamservicecar Monza piangere, sulla botta al volo da fuori di Davide Banini a qualche decimo dalla sirena che ha sancito il sorpasso azzurro ai brianzoli e regalato il 3-4 con cui gli azzurri si sono salvati dopo una delle più brutte partite stagionali. «Siamo stati bravi a sfruttare gli episodi, quanto successo nell’ultimo secondo è l’unica cosa che salvo della partita di Biassono assieme al risultato – spiega Sergio Silva, tecnico del Galileo – tutto il resto è da rivedere, analizzare e dimenticare il prima possibile. Non siamo stati la squadra che dovevamo essere, abbiamo fatto molta fatica e questo non è tipico del Follonica visto fino a oggi; il crederci fino in fondo è importante e fa parte della mentalità di una grande squadra così come il riuscire a vincere e a salvarsi quando in campo non hai meritato più di tanto, se vuoi rimanere al vertice bisogna avere questa mentalità e sfruttare queste possibilità: diciamo che conquistare i tre punti dopo una partita come questa per lo meno è un buon segno per la nostra stagione».

Due partite dopo la lunga sosta natalizia, a livello di punti non è andata malissimo ma la squadra sembra lontana parente di quella brillante e divertente vista nel 2021. «In due settimane sono arrivate due brutte prestazioni – continua Silva – abbiamo sentito un po’ il ritorno in campo contro il Valdagno ma abbiamo pagato dazio anche contro il Monza. Qualche giocatore purtroppo è ancora sotto il suo livello abituale e non riesce a dare il contributo che di solito fornisce. Quando ti succede con un elemento, il resto del gruppo magari sopperisce; ma quando ti capita in più giocatori, facciamo fatica. Abbiamo espresso un gioco meno fluido e più confusionario, è tutto più complicato ma ho detto ai ragazzi che non ci dobbiamo fasciare la testa, è un momento un po’ così ma ne usciremo. Anche prestazioni come quella contro il Monza alla fine servono per crescere, quando giochi sotto al tuo livello e ottieni comunque un risultato positivo riesci a capire cosa ti manca e cosa devi fare per migliorarti. Ma sono convinto che tornerà il Galileo di prima, siamo più forti di quanto visto nelle ultime due settimane e non ho dubbi che rivedremo la squadra di un mese fa». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web