Gioco
Maurizi: «Dimentichiamoci del passato Dobbiamo solo fare bene, a partire da oggi»
Prima intervista per il nuovo allenatore del Grifone. «Questa squadra vale più dei punti che ha raccolto finora»
GROSSETO. Debutto in sala stampa per Agenore Maurizi. Il neo allenatore del Grifone ieri per la prima volta si è presentato davanti a microfoni e telecamere, alla vigilia del match odierno con la Carrarese che segna anche la sua prima da tecnico biancorosso dopo l’esonero di Lamberto Magrini.
«Mi spiace che non ci sia stato modo prima di parlare, ma abbiamo lavorato tanto sul campo con i ragazzi e questo è certamente più importante», dice Maurizi che subito spiega anche il perché della scelta di Gianni Di Meglio come vice: «Mi spiace per David Stefani che pure è un ottimo professionista, ma ho ritenuto per il bene della squadra che questa fosse la soluzione migliore, anche perché conosco bene Di Meglio per il quale nutro grande stima professionale».
Che squadra ha trovato al suo arrivo?
«Una squadra in buone condizioni, debbo dire. Tutti si sono messi subito a disposizione con grande professionalità e la massima serietà, anche se per colpa del Covid spesso non ci siamo potuti allenare col gruppo al completo, ma siamo comunque riusciti a fare un buon lavoro e credo di poter dire che la squadra è pronta per tornare a giocare e fare anche bene».
Si riparte da una situazione di classifica durissima, è preoccupato?
«Certo, sappiamo che non sarà facile. I numeri parlano chiaro, siamo ultimi e ci sono ancora 54 punti in palio. Noi ne abbiamo 14 e di solito la salvezza è attorno a quota 40, per cui si capisce che per arrivarci serve un andamento molto sostenuto. Però voglio anche dire che spesso una classifica è determinata da tanti fattori e per quello che ho visto sono certo che questa squadra valga più dei punti che ha raccolto fino ad oggi. Credo anche sia inutile continuare a parlare del passato, ma bisogna guardare avanti e cercare di fare bene sin da subito».
Debutto non semplice contro la Carrarese, pensa di far giocare qualcuno dei nuovi? Insomma che squadra vedremo in campo e cosa può dire di quella di mister Di Natale?
«Non credo che quelli nuovi partiranno subito titolari. Circa il modulo, certamente andremo avanti col 3-5-2 che mi da ampie garanzie per le caratteristiche dei giocatori di questa rosa. La Carrarese è un’ottima squadra, lo sappiamo, ma per mentalità dico che noi dobbiamo pensare a fare le cose che abbiamo preparato, senza pensare troppo all’avversario. Loro sono forti nelle ripartenze che non dovremo concedere, ma non penso in generale che la nostra squadra sia inferiore e sono sicuro che questo si vedrà in campo».
È soddisfatto comunque dei nuovi giocatori che sono arrivati?
«Per adesso posso dire che in allenamento mi hanno fatto un’ottima impressione e comunque sono giocatori che abbiamo voluto».
Nove gare in quaranta giorni da oggi in avanti, come si affrontano?
«Intanto pensando ad una alla volta e oggi dobbiamo essere solo concentrati sulla Carrarese. Comunque è un problema per tutte le squadre, non solo per noi. Sarà difficile preparare le partite, quello sì, essendo così ravvicinate, ma per fortuna abbiamo avuto un periodo abbastanza lungo per allenarci bene e spero che questo si possa vedere in campo».
Circa l’undici iniziale di oggi?
«Conservo ancora qualche dubbio che scioglierò soltanto all’ultimo».
Dal mercato si aspetta ancora qualcosa?
«Qualche tassello in entrata dobbiamo ancora sistemarlo. Spero anche che le uscite vadano tutte a buon fine, perché umanamente spiace quando qualcuno alla fine rimane fuori dalla lista».
La formazione Primavera ha pareggiato 1-1 in casa della Fermana: a bersaglio, per i biancorossi, Veronesi, poi il pareggio di Cognigni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
