La protesta
Galileo riparte dal Valdagno dopo la sosta di un mese
In casa azzurra tutti negativi i tamponi pre-gara ritornati obbligatori Rimangono ancora indisponibili Marco Pagnini e Davide Banini
Michele Nannini
FOLLONICA. Ventotto giorni dopo. Tanti ne sono passati dall’ultima partita del Galileo Follonica, la sfida casalinga al Montebello vinta 6-3 in formazione rimaneggiata prima del lungo stop che ha messo in fila una dopo l’altra la pausa natalizia e quella dovuta all’impennata dei contagi. Ma finalmente stasera si riparte, ancora una volta dal Capannino che alle 20,45 ospita la prima giornata di ritorno degli azzurri contro il Why Sport Valdagno.
Sarà una ripartenza sfalsata esattamente come un anno fa, con il girone di andata ancora da concludere (e con esso la griglia della coppa Italia) e quello di ritorno che ricomincia oggi dopo una sosta necessaria per smaltire le numerose positività registrate un po’ in tutte le squadre proprio a cavallo del capodanno. Per questo il ritorno in pista sarà ancora più delicato del solito e servirà ritrovare il Follonica del 2021 per evitare pericolosi inciampi e continuare nel solco tracciato durante le prime dieci partite ma non sarà per nulla scontato, contro una formazione che ha iniziato col freno a mano tirato e con grosse difficoltà nel trovare ritmo e amalgama per poi concludere l’anno a freccia in su con tre vittorie nelle ultime quattro partite che hanno risollevato un po’ la classifica dei vicentini.
In casa Galileo - tutti negativi i tamponi pre-gara tornati obbligatori con il nuovo protocollo - i dubbi della vigilia sono gli stessi di fine anno e riguardano Marco Pagnini e Davide Banini, ai box ormai da un mese (si sono entrambi fermati dopo la sconfitta di Trissino il 15 dicembre) ma pronti a tornare fra i convocati e a dare il proprio contributo alla causa azzurra, magari in maniera ancora non del tutto completa sulla strada del totale recupero fisico. E saranno due pedine fondamentali sia stasera che nel resto del programma a breve termine con, soprattutto a febbraio, due partite a settimana fra campionato e coppa.
Il Valdagno di Diego Mir occupa la decima posizione con 12 punti, fra l’altro con una gara in più rispetto al Galileo, in stagione ha fatto molta fatica a trovare la via del gol tanto che con 32 reti all’attivo è il penultimo attacco della A1; squadra che non ha vie di mezzo avendo vinto quattro volte e perso sette, lontano da casa ha strappato il successo solamente a Monza fermandosi poi nelle altre quattro trasferte fin qui disputate. All’andata vinse il Galileo 4-1, fu il primo step di un cammino di vertice che gli azzurri hanno tutta l’intenzione di riprendere già da stasera. In base alle attuali normative in vigore la capienza del Capannino sarà di 500 spettatori con obbligo di super Green pass e mascherina Ffp2.
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