Gioco
Saporiti il primo ingaggio «Sì, sono un trequartista ma posso adattarmi»
Il Grifone ha ufficializzato l’arrivo in prestito dal Modena Avrà il numero 70: «È un numero che mi porta bene»
Paolo Franzò
GROSSETO. Arrivata ieri l’ufficialità dell’approdo in biancorosso del centrocampista offensivo ligure, Edoardo Saporiti.
«Arriva in prestito dal Modena il trequartista Edoardo Saporiti, classe 2001 – si legge nel comunicato ufficiale – Per lui 17 presenze e 2 gol in questa prima parte di stagione con la maglia del Seravezza, in serie D, oltre a 4 presenze e un gol in Coppa Italia. Lo scorso anno, invece, sempre in serie D con il Seravezza ha collezionato 24 presenze mettendo a segno 2 gol e 4 assist. Giovane centrocampista offensivo, in grado di ricoprire tutti i ruoli di centrocampo e di attacco, rimarrà in prestito al Grosseto fino a fine stagione».
È poi lo stesso giocatore a raccontarsi per saperne di più del primo colpo di mercato della presidenza Di Matteo: «Sono felice di essere a Grosseto – spiega Saporiti – non pensavo di poter approdare nei professionisti a metà stagione».
Lei è ancora molto giovane, questo non può che essere un punto di partenza?
«Assolutamente sì, ma so anche che per andare avanti e togliermi altre soddisfazioni dovrò ancora lavorare tanto col massimo impegno».
Cosa si aspetta da questa nuova avventura?
«Spero di poter dare il mio contributo alla squadra per raggiungere l’obiettivo della salvezza. Di sicuro darò il massimo, sia in allenamento che in partita, quando il mister mi farà giocare».
Esattamente lei in che ruolo gioca?
«Sono un trequartista, ma so adattarmi un po’ a tutti i ruoli dell’attacco e comunque cercherò di farmi trovare sempre pronto la dove il tecnico riterrà di volermi utilizzare».
Pare che mister Maurizi adotterà il 3-5-2, per cui un sistema di gioco in cui il trequartista non è previsto, questo la preoccupa?
«Ma no. Posso giocare anche da mezzala o essere uno dei due davanti. Ma ancora di questo con l’allenatore non abbiamo parlato. Per adesso cerco solo di allenarmi e integrarmi con i miei nuovi compagni di squadra».
Conosceva qualcuno del gruppo biancorosso?
«Solo Siniega, con cui ho giocato nel settore giovanile a Spezia».
Saporiti ha chiesto la maglia numero 70, perché?
«Diciamo che è un numero che mi piace e mi porta bene». © RIPRODUZIONE RISERVATA
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