Sicurezza
«Finiamo l’andata e poi via ai playoff»
La proposta di Renzo Verdi, presidente del Santa Fiora, scettico sulla ripresa del campionato alla fine del mese
santa fiora. Torneo di Terza ancora sospeso: per adesso sino al 30 gennaio, poi si vedrà.
Così è stato deciso ad inizio gennaio da parte dalla Figc Toscana e maremmana, per contenere la diffusione del Covid-19 tra atleti, dirigenti e tecnici, ma intanto le squadre possono allenarsi. Ne parliamo con Renzo Verdi, presidente dell’Intercomunale Santa Fiora, squadra attualmente in testa al campionato.
Presidente: campionati fermi e allenamenti possibili. Lei cosa pensa?
«La federazione dice: allenatevi ma non giocate. Ma i decreti governativi dicono ben altro per potersi allenare in sicurezza. Quindi, per una squadra dilettante come siamo noi, diventa difficile anche allenarsi e gestire tutto quanto previsto dalle normative anti-contagio. Poi le dico, vista la situazione sanitaria, la vedo dura che si possa riprendere a giocare a fine mese. Non sono pessimista, ma realista, almeno per come stanno andando avanti i contagi. Forse se ne riparlerà a febbraio o marzo. E se così sarà, ci saranno poi da affrontare altre problematiche come quelle legate alla lunghezza dei campionati, che terminerebbero a giugno-luglio, e la gestione dei giocatori che in quel periodo sarebbero impegnati in attività lavorative legate al turismo e quant’altro».
Cosa proporrebbe in tal caso?
«Se dovessimo riprendere a giocare a marzo, terminare il girone d’andata, mancano solo due o tre gare, e poi decretare la fine del campionato, con la disputa di eventuali playoff per decidere la seconda squadra che verrà promossa. Questo lo dico anche se il Santa Fiora non dovesse essere ancora primo».
Come state affrontando questa lunga sosta?
«In questo momento abbiamo sospeso gli allenamenti al campo, quelli collettivi per intenderci, e abbiamo predisposto d’intesa con mister Coppi delle tabelle di allenamento personalizzate, cioè senza pallone, che i nostri atleti dovranno seguire dove e come meglio credono».
Avete pensato a nuovi innesti?
«Nessun nuovo innesto, siamo una società di Terza categoria e non possiamo permetterci acquisti. I nostri giocatori sono tutti del posto. Venire qui sull’Amiata, specie se da fuori, non è facile, per di più se non ci sono rimborsi spese».
Siete primi in classifica, subito dietro avete l’Arcidosso e la matricola Scarlino che potrebbero lottare per la vittoria finale. Un pronostico adesso che siamo quasi alla fine del girone d’andata?
«Io non sottovaluterei lo Scarlino. Anche se attualmente la squadra è attardata in graduatoria, ha giocatori solidi e validi. L’Arcidosso, è una formazione con giocatori d’esperienza che conoscono bene questa categoria. Queste due squadre, con la nostra, secondo me si contenderanno il primato finale».R.G.
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