Gioco
La Coppa America è di casa all’Argentario. Tutti pronti a fare il tifo anche nel 2024
Lo skipper Morici ha fatto visita alla galleria Artemare dove la competizione è celebrata da modelli e libri
Monte Argentario. Anche nel 2024 l’Argentario farà il tifo per Luna Rossa. Confermata l’iscrizione del team Prada nella prossima competizione che metterà di fronte le signore della vela, ancora una volta gli abitanti del promontorio seguiranno con trepidazione le spettacolari manovre del gruppo di Patrizio Bertelli che, come noto, possiede anche diverse imbarcazioni che rimangono stabilmente nel Cantiere Navale dell’Argentario.
E sul Promontorio i personaggi di Coppa America sono di casa: nel team Luna Rossa Prada Pirelli hanno infatti partecipato alla sfida della 36ª edizione dell’Americas’s Cup, svolta nel 2021 nelle acque di Aukland in nuova Zelanda, Marco Capitani e Stefano De Pirro di Porto Santo Stefano. E la Coppa America è di casa anche nella galleria di Artemare, con il comandante Daniele Busetto che celebra la competizione esponendo una collezione di opere, mezzi scafi, modelli e libri che ricordano le tante edizioni di Coppa America, oltre a un quadro con la storia delle imbarcazioni di Luna Rossa. Per l’occasione ha fatto visita ad Artemare anche l’esperto skipper Stefano Morici, riaprendo il salotto affacciato sul mare dell’Argentario per incontri ed eventi per tutti coloro che amano il mare e la vela e che sognano di vedere la “Vecchia Brocca” in Italia, il più antico trofeo di vela del mondo tra i più longevi degli sport.
Ma l’Argentario e la Maremma sono da sempre territorio di grandi velisti e sono stati frequentati spesso dai grandi della storia, come Germán Frers, Dennis Conner, Doug Peterson e Olin Stephens. E poi anche Ernesto Bertarelli, l’italo svizzero noto al grande pubblico per aver vinto con il team Alinghi le edizioni 2003 e 2007 della America’s Cup. Il suo rapporto viscerale con questo sport pare dovuto alla sua giovinezza vissuta all’Argentario. Pare anche che, come sottolinea Daniele Busetto, «il nome “Alinghi” Ernesto e la sorella Donatella lo abbiano inventato durante le vacanze nel Promontorio.
Senza dimentica Patrizio Bertelli – dice l’esperto Busetto – da più di vent’anni impegnato con Luna Rossa nella Coppa America e spesso presente a Porto Santo Stefano, dove fa riparare la sua flotta di barche d’epoca e, con alcune di queste, partecipa anche alle regate del Promontorio. Ma la storia velica non finisce qui: a Porto Ercole alcuni anni fa si sono ritrovati per il primo Memorial Edoardo Donati il patron di Luna Rossa stesso, con Max Sirena, Torben Grael, Ilian Percy, Francesco De Angelis, Matteo Plazzi, Pietro D’Ali, Michele Tognozzi, Francesco Marray, Giulietto Giovanella, Maxime Albercht, Paolo Bassani, Andrea Casimirri e tanti altri famosi velisti per ricordare Edoardo, velista portecolese scomparso prematuramente e rigger molto quotato, che aveva preso parte a diverse edizioni di Coppa America. E come non ricordare in Maremma lo Yacht Club Punta Ala, che conserva la Louis Vuitton Cup vinta da Luna Rossa nell’edizione 2000 della Coppa America con le imbarcazioni ITA 45 e ITA 48.
L’America’s Cup 2024 già ha cinque equipaggi iscritti: hanno lanciato la sfida al Team della Nuova Zelanda, oltre a Ineos Britannia, anche Alinghi Red Bull Racing, Luna Rossa e American Magic.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
