Sicurezza
La Tana delle Tigri è quattro volte d’oro
Ai regionali anche tre medaglie d’argento e due di bronzo La società si è piazzata al settimo posto in Toscana
porto santo stefano. È ancora viva l’eco per i successi dei giovani guerrieri della Tana delle Tigri ai campionati regionali di karate Csen: quattro medaglie d’oro, tre d’argento, due di bronzo; società settima classificata su 22, prima nel Grossetano.
Ai campionati hanno aderito circa 300 atleti di 22 società e 450 iscrizioni nelle due specialità, nella gara Regionale al palazzetto di Pisa.
La società della Costa d’Argento ha ottenuto risultati ritenuti strabilianti dall’entourage, contro ogni aspettativa, raggiungendo molte volte il podio e le poche altre, sfiorandolo di poco. Con quasi tutti i sei atleti iscritti medagliati. Ottime prove per tutti, dai più piccoli di appena 6 anni e mezzo ai veterani di 10/11 anni.
Cristian Valeri di 6 anni cintura bianca alla sua prima gara dal vivo dopo un’altra in streaming, ha dato il meglio classificandosi secondo nella prova di abilità tecniche e secondo nel kata portando a casa due medaglie d’argento.
Il fratello Cesare Valeri di sette anni, anche lui al debutto, ha tradotto l’impegno degli ultimi tempi in una prestazione sopra le righe vincendo sia la prova di abilità che la forma (kata) conquistando il gradino più alto del podio portando con se due ori pesantissimi, visto la giovane età.
Iyed Lamine di 9 anni, cintura gialla/arancio, in una categoria particolarmetne numerosa, sfiora il podio nella prova di abilità tecnica e conquista un ottimo terzo posto nel kata con un bronzo più che meritato
Alex Geres 10 anni, ottimo secondo dietro il gemello nella prova di abilità e gradino più alto nel kata con argento ed oro al collo.
Leon Geres, il gemello, primo alla prova tecnica e terzo nel kata dopo lo spareggio perso per il secondo posto in maniera molto contestata dal pubblico presente data la reale divergenza tecnica nell’eseguire la forma, quando si è accorto che il giudice di sedia era il maestro dell’avversario per lo spareggio. Un oro ed un bronzo che ha un sapore di beffa.
Davide Cava di 11 anni, nonostante che si sia affacciato al mondo del karate da pochissime settimane, ha voluto mettersi alla prova, superando ansie e paure: il buon impegno durante gli allenamenti si è tradotto in un quinto ed un sesto posto nelle due specialità a cui era iscritto e forse avrebbe meritato di scalare uno o due posti, dicono dalla Tana delle Tigri. Il ragazzo ha mostrato comunque ottime doti che in futuro si tradurranno sicuramente in risultati e forse anche medaglie
Ottimo bilancio finale che ha ripagato gli allenamenti intensi dei giorni scorsi e la preparazione a lungo termine intrapresa per crescere a 360 gradi e non solo a livello agonistico.
E il tutto si è svolto sotto l’occhio vigile dell’istruttore Mourad Lamine, che ha fatto la spola tra un tatami e l’altro senza perdere d’occhio l’andamento delle varie specialità, coadiuvate dal maestro Nevio Sabatini.
E la ricchezza del medagliere, unita alle ottime prestazioni di tutti gli atleti in gara (ci sono stati molti piazzamenti), dimostra che il lavoro intrapreso dalla Tigri è quello giusto.
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