La protesta
Colpo grosso del Bbc Ingaggiato Noguera, stella internazionale sul monte di lancio
Ha origini venezuelane ma è un giocatore comunitario «Grosseto mi ha cercato, questa è una piazza prestigiosa»
Maurizio Caldarelli
GROSSETO. Ecco il giocatore che può cambiare la stagione del Bbc Grosseto.
Il diesse Filippo Olivelli ha annunciato l’arrivo del lanciatore comunitario Antonio Noguera, stella della Spagna, un atleta di grande esperienza, che ha giocato nelle leghe professionistiche Usa e venezuelane e che ha disputato nove campionati in Italia tra IBL, A2 e A1.
Nato a Caracas, Venezuela, il 26 febbraio 1988 il mancino biancorosso ha acquisito la cittadinanza spagnola e con le Furie Rosse ha disputato un mondiale (2009), sei europei (nel 2016 ha annullato le mazze dell’Italia, nel 2019 ha salvato il bronzo contro Israele), il torneo di qualificazione per Tokyo 2020 e il World Baseball Classic 2013. Un curriculum importante che fa felice il manager Jairo Ramos, che può schierarlo come partente o rilievo di Luis Gonzales. «Ai tifosi voglio dire che sono pronto a tornare in Italia, a Grosseto – sono le prime parole di Tony Noguera – per dare una mano alla squadra e cercare di prendermi nuovamente lo scudetto. Lo so che non sarà facile, ma spero di poter aiutare i miei nuovi compagni a migliorare e dare il 100 per cento in ogni incontro».
Messo sotto contratto a soli 16 anni dall’organizzazione professionistica degli Houston Astros, con la quale ha militato per cinque stagioni: nel 2005 e 2006 nella Summer League venezuelana; nel 2007 nell’Appalachian Rookie league con Greeneville. Nelle ultime due stagioni ha giocato nel singolo A short season con Try City Valley Cats, per chiudere a Lexington (singolo A) con sei partite. Dal 2010 si è trasferito in Europa approdando a Tenerife con i Marlins Puerto Cruz, mentre dal 2011 sbarca a Novara debuttando contro il Montepaschi Bbc Grosseto, rilievo di Jean Toledo. Dal 2013 al 2017 è stato la stella dell’A2: 74 incontri, 44 vittorie-15 sconfitte, 992 strikeout e 89 basi ball in 543 riprese. Numeri che non sfuggono all’occhio di Christian Mura che lo porta nell’UnipolSai Bologna, con la quale ha conquistato due scudetti: il primo anno è stato il vincente contro Padova e Rimini e nella semifinale con Nettuno; nel secondo ha vinto con Redipuglia e Parma.
Prestazioni che adesso vuole ripetere in Maremma per aiutare il Grosseto a entrare in poule scudetto.
Perché ha scelto Grosseto? «Dall’inizio della mia carriera in Italia Grosseto è sempre stata una squadra forte in Ibl o in serie A. In questi mesi è stata la società che più s’è interessata a me e così ho deciso di indossare questa casacca prestigiosa». Quali sono i suoi obiettivi? «I miei obiettivi sono sempre gli stessi in ogni stagione: cercare di fare il meglio possibile per aiutare a la squadra a vincere ogni partita». Quali sono i ricordi più belli in Italia? « È difficile dare una breve risposta. Sono quasi 10 anni che gioco in Italia, ho fatto tante amicizie e ho conosciuto tante belle persone. Adoro il vostro campionato. È stato bello vincere due scudetti con la Fortitudo Bologna».
Quali sono state le squadre più importanti della sua carriera? «È stata fondamentale la parentesi professionistica prima con gli Houston Astros e nella lega invernale venezuelana con i Tiburones de la Guaira. Nel mio album dei ricordi un posto importante hanno anche le partite disputate con la Spagna nel World Baseball Classic 2013: è stato emozionante sfidare i tanti campioni di Repubblica Dominicana, Portorico e Venezuela».
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