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Fiordigiglio demolisce il bosniaco Ianjanin sul ring di Fight Gym in via Leoncavallo

Maurizio Caldarelli
Fiordigiglio demolisce il bosniaco Ianjanin sul ring di Fight Gym in via Leoncavallo

Applaudita l’esibizione di due esordienti, Lucatelli e Geraci Soltanto un pareggio per Eryilmatz. Tutti i risultati

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GROSSETO. La Fight Gym Grosseto brilla nella riunione di pugilato andata in scena nel centro sportivo di via Leoncavallo, l’impianto gestito dall’Atl Il Sole.

Una “notte di pugni” che ha confermato la crescita degli allievi del maestro Raffaele D’Amico, assistito per l’occasione dal suo staff al completo Giulio Bovicelli, Emanuela Pantani, Vincenzo Botti e Francesco Romboli. I dilettanti della palestra di via della Repubblica hanno chiuso con un bilancio di quattro belle vittorie e un pareggio. Particolarmente applaudita l’esibizione dei due esordienti. Matteo Lucatelli, il cui debutto, bagnato con lacrime di felicità dopo il verdetto, è stato una sorta di rivincita sulla vita, ha pressato da subito il pugile campano Masiello; ottimo anche l’atteggiamento di Tommaso Geraci, che non ha lasciato scampo a Merlino. Conferme per Moise D’Alfonso (premiato da Paolo Landi dei Veterani Sportivi, come giovane promettente) e per il 15enne Jonathan Pisano, che è stato seguito anche da Fiordigiglio e che ha palesato grandi miglioramenti. Solo un pari per Halit Eryilmaz che però avrebbe meritato qualcosa di più nonostante abbia sbagliato l’approccio al match. Tra i professionisti, il superwelter Orlando Fiordigiglio, seguendo i consigli del maestro D’Amico, pur soffrendo la vivacità del bosniaco Ianjanin nelle prime due riprese, è salito di tono nel corso del confronto, mettendo in mostra ottimi colpi e una condizione invidiabile e ha meritato la 34ª vittoria di una brillante carriera. L’esibizione di Pietro Cappelli, salito sul ring con la consueta grinta, ha chiuso la sfida con Sakic dopo sole due riprese, per i problemi al ginocchio che hanno afflitto l’avversario e ha ribadito di poter scalare le classifiche nazionali dei pesi massimi. «È stata una riunione carica di emozioni – è il commento del presidente Amedeo Raffi – i nostri ragazzi hanno mostrato grandi miglioramenti e i due professionisti sono stati pari alle aspettative. I tecnici stanno lavorando bene e i risultati non potranno che migliorare. Halit? Non si è espresso al massimo ma avrebbe meritato la vittoria».

I RISULTATI

Professionisti. Massimi: 6 Pietro Cappelli (Colonia Opi 82) b. Ivan Sakic (Bosnia) kot inf. 2; superwelter: Orlando Fiordigiglio (Opi 82) b. Milos Ianjanin (Bosnia) p. 6 Dilettanti: kg. 81, Matteo Lucatelli (Fight Gym) b Antonio Masiello (Medaglia d’oro) p. 3; kg. 75 Tommaso Geraci (Fight Gym) Tiziano Merlino (Bizzarro) rsc 3; kg. 52, Moise D’Alfonso (Fight Gym) b. Amine Toufik (Medaglia D’Oro) p. 3; kg+91, Jonathan Pisano (Fight Gym Grosseto) b. Giovanni D’Angelo (Drago Boxe) p. ; kg. 60 Halit Eryilmaz (Fight Gym) e Raffaele Lasco (Medaglia D’Oro) pari.

Maurizio Caldarelli

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