Gioco
Magrini riprova il 3-5-2 per far capitolare l’Olbia In attacco Pippo&Pippo
Boccardi e Moscati prescelti per il reparto avanzato Il mister non parla: «Spero che lo faccia il campo»
Paolo Franzò
GROSSETO. Il tempo delle parole è evidentemente finito in casa Grosseto, se anche mister Lamberto Magrini alla vigilia della delicata sfida di questo pomeriggio con l’Olbia, preferisce non parlare.
«Scusate, ma alla fine si dicono sempre le solite cose – chiosa Magrini – preferisco siano i fatti a parlare sul campo. Questo è il momento di stare in silenzio e lavorare». Spiace, ma è anche comprensibile l’atteggiamento di un tecnico che arriva da diciotto gare in cui le ha provate tutte per cercare di dare alla sua squadra una identità e soprattutto di farla arrivare al gol, riuscendoci veramente poco. Certamente non solo per colpe sue, ma a questo punto diventa anche dura in effetti continuare a ripetere i soliti concetti, se questi poi non si vedono tradotti in campo dalla squadra.
Quel che è certo, tanto per rimanere in tema di ovvietà, è che il Grosseto deve oggi cercare assolutamente la sua prima vittoria casalinga, per chiudere il girone di andata nel migliore dei modi, dare un minimo di continuità ai risultati e rimanere agganciato a quelle davanti per la volata finale per la salvezza che comincerà il mese prossimo con la durissima trasferta di Modena. Battere l’Olbia è possibile, a patto di trovare la via della rete, senza però concedere troppo agli attaccanti sardi che sono bravi quanto pericolosi. Un po’ il ritornello che si ripete, gara dopo gara, anche se oggettivamente i numeri dicono oggi di un Olbia non al massimo della condizione, reduce da un deludente 0-0 interno con la Fermana e ancora privo di giocatori importanti, come Ciocci, Arboleda, Occhioni e Demarcus. Olbia che fuori casa è tutt’altro che squadra irresistibile e forse è il momento per il Grifone di rischiare anche qualcosa, piuttosto che pensare alla solita gara attendista.
Magrini intanto prosegue sulla strada nuova del 3-5-2, confermando i soliti tre davanti a Barosi e cambiando di nuovo a centrocampo, dove Vrdoljak giocherà assieme a Piccoli e Cretella. Sostanza e poca velocità insomma, per una gara che viene da immaginare a ritmi lenti. L’assenza per squalifica di Semeraro costringe per altro il tecnico biancorosso a spostare Raimo in fascia mancina, con Serena nell’inedito (almeno a Grosseto) ruolo a tutta fascia destra. In attacco, conferma per la coppia dei tempi belli, Pippo e Pippo, Moscati e Boccardi insomma, con De Silvestro inizialmente in panchina.
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