Gioco
Valerio Teodori torna in gara Ora testa alle prossime sfide per portare in alto l’azzurro
FOLLONICA. In occasione del 36esimo campionato nazionale di Judo Csen, al Palagolfo di Follonica, la federazione italiana sport paralimpico ipovedenti e ciechi ha messo in scena dopo circa sei mesi di “silenzio”, il primo Grand Prix.
Una delle gare più importanti dell’anno, che determina storicamente l’ossatura della nazionale che rappresenterà nel mondo il Judo paralimpico.
Valerio Teodori, atleta dello Sport Club Orbetello, da anni ai vertici in campo internazionale e italiano, era presente con il suo tecnico storico, il lagunare Remo Piro, a questa importante manifestazione. Dopo venti mesi di chiusura totale dello sport, e un infortunio che gli ha precluso di giocarsi il pass per Tokyo 2021, per Teodori era indispensabile rimettersi in gioco. Al termine di una settimana trascorsa tra varie difficoltà, dovute anche alla situazione climatica avversa, Teodori non ha deluso le aspettative, conquistando la medaglia d’oro tra i diversamente abili e arrivando ai piedi del podio tra i normodotati dopo la finalina per il bronzo. Da elogiare in pieno anche considerando il momento straordinario che stiamo passando, in cui allenarsi non è semplice a causa delle restrizioni anti-Covid. Al riguardo il maestro Remo Piro, nel rappresentare il grave disagio delle associazioni nel territorio maremmano, con molti abbandoni dei giovani dalle attività sportive, dice: «Spero che l’assessore allo sport, al patrimonio, e gli addetti ai lavori dei vari comuni abbiano un piccolo gesto di fattiva attenzione verso chi insegna e pratica lo sport, indispensabile per una corretta formazione per gli artefici della società del futuro».
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