La protesta
Il Grosseto perde col Pescara e il vicepresidente s'infuria coi tifosi: «Frasi da imbecilli, non merito le critiche»
La tifoseria che solitamente si sistema in tribuna non ha accettato la terza sconfitta interna dell’anno: e la classifica fa sempre più paura
GROSSETO. «Tirate fuori i soldi, comprate i giocatori». La tifoseria che solitamente si sistema in tribuna non ha accettato la terza sconfitta interna dell’anno, subita dal Grosseto domenica 5 dicembre per 2-1 dal Pescara allo stadio Zecchini . Le frasi di contestazione hanno ferito il vicepresidente Simone Ceri, che s’è presentato in sala stampa per replicare. «Parte della tifoseria– ha detto – è stata ingenerosa, sono frasi, per dirla alla maremmana, da imbecilli. Vi assicuro che troveremo qualcuno che tirerà fuori i soldi. Quello che potevamo fare lo abbiamo detto tre anni fa. Io parlo di quella follia che abbiamo presentato all’Airone. In quella serata dicemmo come sarebbe stata la nostra follia, che la serie C nemmeno l’avremmo vista. E invece ci siamo arrivati e nel primo anno abbiamo fatto i playoff; quest’anno stiamo facendo quello che è nelle previsioni. Non abbiamo mai preso in giro nessuno. Questo è quello che possiamo fare, con i soldi che abbiamo. Quest’anno probabilmente li abbiamo spesi male, abbiamo fatto degli errori in buona fede. Siamo tifosi, io ho anche fatto la galera per il Grosseto e non me ne vergogno. Le nostre possibilità erano chiare fin dall’inizio. Quello che ci è stato detto non è meritato».
«Dall’altra parte c’erano dei calciatori di alto livello – ha proseguito Ceri – che noi non possiamo permetterci. Questa è una creatura che deve crescere, ma siamo parecchio stanchi di dover combattere con l’acqua alla gola». «Il Grosseto s’è svegliato tardi – dice Ceri parlando della gara – Abbiamo delle certezze e delle incertezze permanenti. Il Grosseto, che piaccia o no, è questo. Ho visto il Grosseto di sempre, ho visto subire passivamente il Pescara tutto il primo tempo. Vista la posizione di classifica non capisco il motivo, non abbiamo niente da perdere, pressioni non ne hanno». L’ultima battuta di Simone Ceri è sul tecnico, Lamberto Magrini: «Per me non è in discussione. Direi che rimane al suo posto, ma è un mio pensiero, non ho parlato con Mario».
In sala stampa si è presentato anche Riccardo Cretella, che a sette minuti dalla fine ha riaperto la gara: «Sentiamo troppo la pressione delle altre squadre. Dobbiamo liberarci delle paure che abbiamo addosso. La rete? Era meglio farla prima. A questo punto della stagione bisogna far punti con tutti, non possiamo guardare chi c’è di fronte e soprattutto dobbiamo vincere in casa, per avere una spinta in classifica» «Ci siamo svegliati tardi – è il pensiero di Filippo Serena – Ci hanno messo in difficoltà nel primo tempo La situazione è difficile, un problema che stiamo cercando di capire tutti insieme per uscirne. All’inizio della stagione eravamo partiti bene. Dobbiamo lavorare per tirarci fuori dalle sabbie mobili».
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