Il Tirreno

Grosseto

Il FolGav travolge anche lo Scandicci Rigore e la corsa in vetta prosegue

Enrico Giovannelli

Il penalty è stato concesso al 20’ per un fallo su Fontana. Nella ripresa però tanta sofferenza per i minerari

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Enrico Giovannelli

GAVORRANO. Basta il rigore di Fabrizio Lo Sicco dopo venti minuti ed ecco che al Malservisi-Matteini il FolGav batte per 1-0 lo Scandicci e rimane all’inseguimento della capolista San Donato Tavarnelle.

Nell’anticipo della 12ª giornata i biancorossoblù di Marco Bonura hanno dovuto soffrire contro i blues dell’ex Atos Rigucci, che nella ripresa hanno provato a rimettere in piedi la gara. Senza capitan Dierna squalificato, con Grifoni in panchina per onor di firma per un problema muscolare, e all’inizio con Tascini e Giustarini tenuti fuori dai titolari, i minerari partono guardinghi. Lo Scandicci è considerata una squadra scorbutica e proprio Rigucci, ex di turno, ha preparato bene la sfida: difesa accorta e tutti pronti a far scattare il contropiede a innescare l’altro ex, il centravanti Vanni perno centrale. Per vedere una prima vera azione bisogna attendere il 7’: Berardi serve Coccia che entra in area e conclude, Michelangelo Bruni para e spedisce in angolo. Sul secondo corner consecutivo Lo Sicco scodella sul secondo palo per Ampollini, e ancora decisiva la deviazione di Bruni in angolo. Fremura scappa a sinistra e poi dal fondo centra basso, con la difesa che rinvia sui piedi di Mugelli al limite, che si coordina ma spara addosso ancora ad un difensore che si immola. Lo Scandicci ci prova da fuori al 19’: il tiro di Saccardi è decisamente largo. Poco dopo, al 20’, l’azione che porta al rigore del vantaggio. Ampollini riceve palla e dalla linea di metà campo calcia lungo per lo scatto di Fontana: l’attaccante entra in area prendendo il tempo a Santeramo, che poi gli frana praticamente addosso. Per l’arbitro Marra di Mantova nessun dubbio: rigore e ammonizione per il difensore fiorentino. Dal dischetto dopo le proteste, al 21’, Lo Sicco batte di forza alla destra del portiere per l’1-0 (4° gol in campionato) che sarà poi decisivo. La rete subita non scuote lo Scandicci: al 31’ Burato mette in mezzo la punizione, Vanni di testa gira alto.

Nella ripresa si riparte senza cambi. Al 51’ Mariani da destra calcia una punizione a giro sul secondo palo: sul colpo di testa la palla va in gol, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Sarà praticamente questa la più nitida occasione per gli ospiti. Mugelli di testa al 54’ manda la palla fuori dai pali e un minuto dopo sul cross di Rosati da destra, è Berardi a centro area che sempre di testa spedisce fra le braccia del portiere. Inizia la girandola dei cambi con la gara spezzettata e senza più un minimo di ritmo. Il risultato non cambia più, con i maremmani che resistono allo Scandicci e portano a casa i tre punti per la gioia del patron, l’ingegner Luigi Mansi, che proprio ieri festeggiava il suo compleanno.

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di Redazione web