Il dolore
«Il mio Pescara è in difficoltà ma Auteri non è in discussione»
Il grossetano Luca Matteassi, ds degli abruzzesi, presenta il match di domenica «Il Grifone? Sa chiudersi chiude bene e quando riparte è molto pericoloso»
Paolo Franzò
GROSSETO. Luca Matteassi, grossetano doc, è da questa stagione il direttore sportivo del Pescara, avversario del Grosseto, domenica prossima allo Zecchini. Chi meglio di lui allora per inquadrare una sfida che sulla carta vede ampiamente favoriti gli abruzzesi, ma che vedrà di fronte due squadre dall’umore diametralmente opposto. Grifone galvanizzato e rilanciato dalla vittoria nel derby col Siena e Pescara che non vince da diverse gare, fischiato e sempre più staccato dalla vetta.
«Sarà una partita difficile per noi – spiega Matteassi – lo sappiamo bene. Il Grosseto ha giocatori di qualità sia tra i più anziani che tra i giovani. Hanno cambiato modulo, si chiudono bene e quando ripartono sono molto pericolosi. Questo lo dobbiamo evitare. Mi immagino una battaglia in campo tra due squadre che vorranno quei tre punti».
Grosseto-Pescara evidentemente per lei non può essere una partita come le altre...
«Direi proprio di no. Grosseto è la mia città e nel Grosseto lavorano tanti amici che meritano di essere arrivati tra i professionisti e che rivedrò con piacere. Poi però, per 90’ penserò alla mia attuale società».
Il giudice sportivo c’è andato giù pesante e allo Zecchini vi mancheranno un paio di giocatori importanti...
«Il giudice sportivo ha fatto quel che doveva. Qualcuno ha sbagliato e ne pagherà le conseguenze».
Le voci dicono di un mister Auteri all’ultima spiaggia contro il Grosseto, davvero rischia la panchina?
«Sono sempre gli allenatori a rimetterci per primi quando le cose non vanno. Non è questo il caso. Auteri resterà il nostro allenatore sino a fine stagione. Fa parte del progetto e la sua posizione non è assolutamente in discussione. Lo stesso vale per questo gruppo di giocatori. Ci siamo infilati in questa situazione con le nostre mani e dovremo uscirne con le nostre forze, tutti insieme, seguendo le indicazioni del mister».
Che Grosseto vi aspettate?
«Una squadra che lotta per salvarsi e che giocherà col coltello tra i denti. Lo scorso anno ha fatto un gran campionato, in questa stagione, forse cambiando tanti giocatori, ha perso qualche certezza, ma sono sicuro che alla fine riuscirà a salvarsi. Ovviamente, spero che ricominci a fare punti dalla partita successiva. Conosco la famiglia Ceri e li stimo per quello che stanno facendo con grande serietà, da quando sono partiti dalla mia Roselle».
E il Pescara, perché stenta così?
«Anche noi abbiamo cambiato tanto e dopo una retrocessione il rischio di incontrare delle difficoltà c’era. Ma col lavoro sono sicuro che ne usciremo».
Che campionato è questo secondo lei?
«Un girone durissimo, dove non bastano il blasone e la qualità dei giocatori. Nessuno ti regala niente. Se vuoi vincere, devi combattere, metterci gli attributi, senza tanti fronzoli».
la situazione
Classifica dopo 16 giornate: Modena e Reggiana 36 punti, Cesena 32, Entella 26, Siena 23, Pescara, Ancona e Lucchese 22, Pontedera 21, Olbia, Vis Pesaro, Gubbio, Montevarchi e Carrarese 20, Imolese 19, Fermana 18, Teramo 16, Pistoiese 14, Grosseto 13, Viterbese 11. Prossimo turno, sabato 4 dicembre: Pontedera-Teramo e Lucchese-Carrarese. Domenica 5 dicembre: Vis Pesaro-Olbia, Ancona-Siena, Cesena-Montevarchi, Grosseto-Pescara, Imolese-Modena, Pistoiese-Gubbio, Reggiana-Fermana e Viterbese-Entella.
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