Il Tirreno

Grosseto

mister lamberto magrini 

«Una grande soddisfazione per noi e i nostri sostenitori Tre punti fondamentali»

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SIENA. Serviva come il pane un’impresa al Grosseto. Era fondamentale per ritrovare fiducia ed entusiasmo e per ridare slancio a una classifica che iniziava ad essere pesante, anche oltre i demeriti di una squadra che comunque ha sempre lottato.

Vincere dopo 45 anni il derby a Siena è un’emozione di quelle che rimangono, anche per un sanguigno come Lamberto Magrini, che tra l’altro festeggiava la sua centesima panchina tra i professionisti: «Una bella soddisfazione, per noi ma soprattutto per i tifosi che dopo tre mesi di delusioni si meritavano una serata così. Ci prendiamo il derby e questi tre punti, che sono davvero fondamentali per la nostra classifica». Anche dal punto di vista della prestazione, il Grifone ha finalmente convinto con una partita gagliarda sotto tutti gli aspetti: «Siamo stati bravi a soffrire nel primo tempo quando il Siena spingeva con continuità. Noi ci siamo difesi molto bene senza mai perdere la testa e provandoci con qualche ripartenza». Il gol incassato in apertura di ripresa avrebbe potuto lasciare strascichi sul morale del Grifone, che invece ha reagito con rabbia: «È vero – prosegue il mister – il loro vantaggio ci ha come sbloccato. Abbiamo raccolto le energie fisiche e mentali e siamo riusciti subito a recuperare. Poi è arrivato il 2-1 con un’azione costruita molto bene e finalizzata da Moscati. Sono contento per Pippo; anche lui come tutto il gruppo veniva da un momento difficile. Dopo il gol di domenica col Montevarchi è riuscito a ripetersi e questo è molto importante, per lui e per tutti noi». Bene anche la difesa a tre con Ciolli, Salvi (che ha segnato) e Siniega che non hanno mai sofferto: «Non era facile per il sistema di gioco che utilizzava il Siena. Ma la difesa ha risposto presente davanti a dei giocatori importanti, nonostante avessimo provato poco questa soluzione in allenamento». Può essere la svolta? «Sicuramente abbiamo capito che non dobbiamo mai abbassare la guardia. Se lottiamo e corriamo ogni partita come abbiamo fatto a Siena daremo fastidio a tutti. Se invece abbassiamo la guardia andiamo in difficoltà contro chiunque. Il nostro obiettivo è uscire prima possibile dalla zona rossa».© RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web