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Grosseto

Emozione Grifone, la vittoria più bella Impresa storica in casa dell’eterna rivale

Emozione Grifone, la vittoria più bella Impresa storica in casa dell’eterna rivale

Le reti tutte nella ripresa: Siena in vantaggio con Terzi, poi il pareggio di Salvi, il gol di Moscati e il sigillo finale di Artioli

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SIENA. Un’impresa storica per cambiare una stagione. Il Grosseto torna a vincere al “Rastrello” dopo 45 anni - il 24 ottobre 1976 fu un gol di Brezzi a regalare il successo – giocando una gara di temperamento e ritrovando in un colpo solo punti e fiducia.

Ottima la risposta della squadra dopo un momento complicato, e ottima anche quella dei tifosi all’appello della società: oltre 250 i sostenitori del Grifone sui gradoni dell’Artemio Franchi, a testimoniare che è stato recepito il messaggio lanciato nella conferenza stampa di venerdì in cui la dirigenza ha chiesto l’aiuto del pubblico per superare il momento difficile. E non si può dire che la squadra non abbia dato tutto, in un derby molto difficile che il Grosseto ha giocato alla morte, ripagando alla grande delle delusioni di un inizio di stagione sottotono. Parte bene il Grifone che già al 6’ ha un’occasione con Arras, che con una conclusione a giro impegna l’ex Lanni. Più intraprendente la squadra di Maddaloni che alza i ritmi e tiene il pallino, colpendo una traversa con Favalli al 18’ dopo una respinta difettosa della difesa biancorossa. Il Grifone soffre ma riesce a tenere alta la concentrazione e gioca di rimessa, anche se è ancora il Siena a sfiorare il vantaggio al 25’: Terigi, su invito di Montiel da calcio d’angolo, colpisce di testa da distanza ravvicinata trovando l’opposizione del bravo Barosi. La pressione bianconera è costante almeno fino a una decina di minuti dal termine del primo tempo. Di occasioni da gol vere e proprie però non ne arrivano, soprattutto per merito della difesa biancorossa, guidata con autorità da Ciolli che poi, in chiusura di frazione, trova anche il tempo di impensierire Lanni con un colpo di testa su corner di Vrdoljak.

La ripresa sembra iniziare sotto il segno della Robur: al 2’ Bianchi riceve a nei pressi del dischetto del rigore, si avvita su sé stesso liberandosi di Siniega e calcia a botta sicura: Barosi si immola ed evita il peggio con un grande intervento. Poco dopo però non può nulla: punizione dalla trequarti di Cardoselli che crossa in area per la testa di Terzi, che sigla il vantaggio bianconero, che durerà poco. Subìto il gol il Grifone reagisce d’impeto, collezionando due angoli in 4’. Sul secondo arriva l’1-1: Vrdoljak scodella in area dove Salvi di testa approfitta di un’uscita errata di Lanni e riporta in equilibrio il derby, siglando il suo primo gol tra i prof. Il Grifone prende coraggio e il Siena si limita a tenere palla senza creare granché. Cretella innesca un paio di ripartenze doc, ma la prima grande occasione arriva alla mezz’ora: Raimo conquista un calcio di punizione dal limite; batte Boccardi che con una conclusione potente sfiora il palo. È il preludio al gol che ribalta tutto: lancio di Semeraro da sinistra per Boccardi che al limite sfiora di testa per Moscati, ben piazzato in area; l’attaccante biancorosso controlla e calcia a botta sicura trovando una deviazione che mette fuori causa Lanni. Il vantaggio mette le ali al Grifone che in un sol colpo si libera degli assilli mentali mentre il Siena si innervosisce e non costruisce nient’altro che qualche mischia in avanti. I biancorossi tengono botta senza problemi, trovando il gol della sicurezza nel recupero con un contropiede magistrale finalizzato da Artioli, che entra nella storia superando con freddezza Lanni in uscita. Poi il via alla festa, per una vittoria che potrebbe davvero dare tutta un’altra piega alla stagione biancorossa. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web