Il Tirreno

Grosseto

hockey su pista serie a1 

È la notte di Galileo-Edilfox la supersfida della Maremma

Michele Nannini Enrico Giovannelli

Follonichesi secondi (miglior attacco), grossetani quinti (difesa al top) Silva: «Che avversario dopo la sosta». Paghi: «Temiamo solo noi stessi»

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Michele Nannini

Enrico Giovannelli

FOLLONICA. È il big match della sesta giornata. È il ritorno del derby della Maremma di nuovo con una adeguata cornice di pubblico. È Galileo Follonica-Edilfox Grosseto la sfida che riapre il campionato dopo il mese di sosta a causa degli europei di Paredes. Secondi gli azzurri, quinti i biancorossi, due squadre reduci da due goleade e con numeri importanti visto che il Galileo è ancora imbattuto con quattro vittorie e un solo pareggio mentre l’Edilfox si è fermato solo al cospetto della capolista Trissino ed è reduce da tre vittorie consecutive.

«È una partita molto difficile – spiega Sergio Silva, tecnico dei padroni di casa – la peggiore che ci potesse capitare dopo la sosta che è stata molto lunga. E poi è un derby, da sempre una sfida che ha altri contorni e altri significati oltre all’aspetto puramente tecnico: andremo a giocare contro una squadra zeppa di ex, nati e cresciuti nel vivaio del Follonica e che avranno motivazioni da vendere per fare bene contro quella che è stata a lungo la loro società. Ci arriviamo dopo un mese di sosta, uno stop molto esteso che potrebbe influire sulla mancanza del ritmo partita, ho avuto la squadra al completo solamente per una settimana dopo gli europei e preparare una gara così delicata in pochi giorni non ci aiuta di sicuro. I ragazzi hanno lavorato bene ma il tempo che ci è mancato per l’assenza dei nazionali potrebbe essere un fattore decisivo. Però è chiaro che il nostro obiettivo deve essere solamente uno, quello di cercare a tutti i costi la vittoria. Non mi interessa giocare bene, voglio arrivare alla partita con il Forte dei Marmi della prossima settimana da secondo o magari anche da primo in classifica». Parole chiare quelle del tecnico azzurro che ritroverà anche Francesco Banini dopo l’annullamento in corte d’appello della squalifica di due giornate con la prova televisiva. Un’arma a in più a disposizione degli azzurri che vorranno cancellare le due sfide dello scorso anno che portarono alla causa del golfo un solo punto e fra l’altro pure molto sudato.

Qui Grosseto

Una partita che vale l’alta classifica e che vede in pista due squadre che stanno viaggiando a gonfie vele, con tante ambizioni. Se il Follonica di Silva è una delle tre squadre imbattute del campionato (insieme alla capolista Trissino e al Forte dei Marmi) , i biancorossi di Federico Paghi sono reduci da ben tre vittorie consecutive: Bassano, Monza e Matera, con il quinto posto in classifica che fa dunque sognare. «A questo derby arriviamo in buone condizioni – ha spiegato Paghi nel presentare un match che non potrà mi essere una gara normale – Durante la settimana ho visto la squadra in crescita, anche in quegli elementi che sembravano più indietro di condizione. Andiamo a Follonica con l’organico al completo, dopo aver recuperato completamente gli acciaccati prima della sosta. Di questa gara temo solo noi stessi. Se giochiamo con grinta, determinazione, concentrazione e serenità abbiamo le nostre possibilità di fare bene. Di fronte abbiamo ovviamente un Follonica favoritissimo, secondo in classifica, che non ha fatto mistero di migliorare la posizione dell’anno scorso, il che è quasi scudetto. Noi abbiamo poco da perdere, è il Follonica che deve fare il risultato». Come detto in pista ci saranno tanti giocatori nati e cresciuti a Follonica: in totale sui 20 a referto ben 12 sono stati “allevati” al Capannino, e di ex nel Grosseto sono ben 6 compresi gli “stranieri” Rodriguez e Saavedra. Sarà anche una sfida tra il miglior attacco del campionato quello del Follonica con 33 gol e una difesa del Grosseto fra le migliori con solo 14 reti subite.

I precedenti

Quello che va in scena è il tredicesimo derby maremmano. Il bilancio è favorevole al Follonica, che si è imposto otto volte, contro le tre dei grossetani. L’anno scorso successo biancorosso all’andata (4-3) e pareggio dall’Armeni al ritorno (3-3).© RIPRODUZIONE RISERVATA

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