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Il Grifone mette l’Aquila nel mirino Magrini: «Per noi una partita vitale»

Paolo Franzò
Il Grifone mette l’Aquila nel mirino Magrini: «Per noi una partita vitale»

Il mister rispolvera il trequartista e affida al recuperato De Silvestro il compito di rifornire le punte Arras e Moscati

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Paolo Franzò

GROSSETO. «Una partita vitale per noi». Così Lamberto Magrini, tecnico del Grosseto, dipinge il match odierno allo Zecchini contro l’Aquila Montevarchi. Quindicesima giornata del girone di andata e il Grifone è a tutti gli effetti con le spalle al muro, con una classifica impietosa che impone ai biancorossi di vincere la gara odierna per cercare di rimanere agganciati alle altre squadre coinvolte nella zona retrocessione. Una situazione che però, può condizionare in maniera negativa chi ha un solo risultato a disposizione e l’apporto del pubblico di casa, chiamato a stringersi attorno alla propria squadra in difficoltà, può essere determinante.

«Dobbiamo vincere, senza se e senza ma – spiega Magrini – ma senza farsi prendere dall’ansia di farlo. Dobbiamo comunque giocare con la testa, senza sbilanciarci, senza perdere le giuste distanze in campo. Il Montevarchi davanti ha giocatori bravi e di gamba e dobbiamo evitare comunque di esporci alle loro trame offensive. Ma io sono fiducioso sotto questo aspetto. Abbiamo sempre dimostrato, tranne che nella nefasta partita di Imola, di saper essere ordinati in campo. Poi sappiamo bene che dobbiamo crescere nella manovra offensiva, dalla trequarti in avanti. Ma sembra anche impossibile che non ci si debba sbloccare mai in attacco, io continuo a credere che prima o poi cominceremo anche ad andare a rete».

Serviranno testa e gambe, cuore e grinta, ma anche il sistema di gioco ha poi sempre anche la sua importanza; pensa di tornare al modulo col trequartista?

«Penso di sì. Non che a Pontedera la squadra sia andata così male, ma abbiamo comunque costruito troppo poco in avanti. Per cui preferisco mettere in campo la squadra con quelle che sono le sue certezze e quindi si, col trequartista».

Anche perché, malgrado le tante assenze (Verduci, Marigosu, Gorelli, Dell’Agnello, Biancon e Serena), Magrini recupera De Silvestro che andrà proprio ad agire tra le linee, alle spalle delle due punte che saranno, Moscati e Arras: «De Silvestro sta bene, ha recuperato e l’avevamo tenuto a riposo la settimana scorsa proprio per cercare recuperarlo al meglio, senza rischiare ricadute. In avanti invece, c’è anche Boccardi con un leggero fastidio e poi non ha ancora i 90’ nelle gambe, per cui vediamo eventualmente se impiegarlo a partita in corso».

Di fronte quindi il Montevarchi che per certi aspetti, assomiglia un po’ al Grifone dello scorso torneo, è d’accordo?

«È vero. Hanno costruito la squadra mantenendo l’ossatura di quella dello scorso anno in serie D, con alcuni innesti importanti e i risultati gli stanno dando ragione. Diciamo che sono un po’ la sorpresa di questa prima parte di stagione».

Montevarchi che arriva in Maremma dopo aver liquidato con quattro gol proprio quell’Imolese che aveva schiantato il Grifone. Ospiti che tuttavia fuori casa non hanno raccolto molto, mentre il direttore di gara è lo stesso che fischio l’unica vittoria stagionale del Grosseto allo Zecchini; quella sul Campobasso in Coppa Italia.

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