Il Tirreno

Grosseto

FolGav, la beffa in piena zona Cesarini Il Poggibonsi strappa un punto d’oro

Enrico Giovannelli
FolGav, la beffa in piena zona Cesarini Il Poggibonsi strappa un punto d’oro

I minerari rimasti in dieci hanno subito la rimonta senese, erano andati in vantaggio grazie a un rigore di Giustarini

3 MINUTI DI LETTURA





Enrico Giovannelli

GAVORRANO. Devi mangiarsi le mani il FolGav. Nell’anticipo della 10° giornata del campionato di serie D, i minerari di Marco Bonura dopo tanta fatica riescono a passare in vantaggio su rigore ma, rimasti in 10, subiscono il pareggio del Poggibonsi in piena zona Cesarini.

Poteva essere una gran giornata per i biancorossoblù, alla fine i minerari devono masticare amaro con i senesi invece che riescono a salvare la pelle. Nel FolGav si rivede in panchina Fremura dopo l’operazione allo scafoide, out invece Lo Sicco e Tascini infortunati. Gli ospiti si schierano quasi a specchio, e soprattutto il tecnico Stefano Calderini non vuole correre rischi concedendo contropiedi, abbassando capitan Camilli. Il primo quarto d’ora scorre così via senza sussulti, con le squadre che si studiano e chiudono soprattutto sulle fasce. Per vedere la prima occasione bisogna aspettare il 18’ FolGav. Dalla bandierina il pallone arriva nella zona di Fontana che di testa riesce ad indirizzare all’incrocio, ma quasi sulla linea un difensore del Poggibonsi salva e respinge. Trovade alla mezz’ora si incarica di battere la punizione da destra, con un cross a giro insidioso: Camilli di testa non colpisce bene e la palla sfila all’indietro sul secondo palo, sfiorando un clamoroso autogol, con Venè fermo in mezzo alla porta. Al 34’ si vede per la prima volta il Poggibonsi. Sempre da calcio d’angolo si crea una mischia in area: Frosali in girata alza però sopra la traversa. Al 40’ grande occasione per il FolGav. Bruni recupera palla a centrocampo e innesca uno dei rari contropiedi. Palla per Arduni che serve sullo scatto il velocissimo Giustarini, che entra in area, salta un avversario e da sinistra e calcia a botta sicura ma centra il palo. Sulla ribattuta palla a Trovade che ci prova ancora con Mazzolli che va ad intercettare la palla, con i minerari che protestano per un tocco di mano del difensore che salva alla disperata, e poi Coccia spara sull’esterno della rete.

La ripresa ricalca la prima frazione. FolGav ad impostare e a far girare palla e Poggibonsi a chiudere senza rischiare. Giustarini al 48’ mette in mezzo rasoterra da sinistra, Trovade gira debole con Venè che para a terra. Sempre Giustarini al 54’ ci prova del limite, il tiro è ancora parato a terra senza grosse difficoltà. Al 57’ per poco Mariafioti non la combina grossa. Il giovane difensore pressato da Giustarini scarica verso al suo portiere, innescando però l’accorrente Fontana con Venè in uscita disperata che stoppa il pallone, e poi con il centravanti del FolGav che non riesce ad inquadrare la porta calciando sull’esterno della rete. Al 59’ altra occasione per i maremmani: Coccia di testa da calcio d’angolo, solissimo, spedisce sul fondo. Al 68’ il FolGav passa in vantaggio. Coccia batte la rimessa laterale direttamente in area, Mazzolli è troppo irruento e affossa il centravanti maremmano, commettendo fallo da rigore. Dopo le proteste Giustarini non perdona e spiazza il portiere per l’1-0. Purtroppo per i minerari al 73’ Coccia già ammonito, commette un fallo ingenuo a centrocampo beccandosi il secondo giallo, che lascia in 10 i suoi. Il Poggibonsi allora ci prova e all’87’ arriva il pareggio. In piena area Manfredi ha tutto il tempo di addomesticare il pallone e in girata mettere dentro l’1-1. Davvero un gran gol. Per il FolGav terzo pareggio, sempre per 1-1, consecutivo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web