Sicurezza
Grifone, sei partite per restare agganciati e giocarsi la salvezza
Un centrocampo diverso rispetto alla passata stagione Con più gamba e meno compassato di quello attuale
Paolo Franzò
GROSSETO. Sei partite per cercare almeno di rimanere agganciati al gruppo di coda e potersi giocare la salvezza nel girone di ritorno.
È l’obiettivo del Grosseto che parte dal primo imprescindibile punto: battere il Montevarchi allo Zecchini domenica pomeriggio. È l’unica strada percorribile per arrivare al mercato di riparazione di gennaio e provare a rinforzare la squadra con un paio di innesti, nell’attesa del ritorno di Matteo Gorelli che sarà a sua volta come un nuovo acquisto. Nel frattempo però, Lamberto Magrini deve “arrangiarsi” con quello che ha a disposizione, nella speranza di cominciare subito a invertire la rotta. Ma perché questa squadra fatica così tanto a trovare la via del gol rispetto al passato campionato? Solo colpa delle punte? Assolutamente no.
Un anno fa per esempio, Elia Galligani e Filippo Boccardi con i loro strappi sono spesso riusciti a mascherare problemi che comunque il Grifone aveva già palesato. Il primo non c’è più (ma il mercato di gennaio potrebbe riportarlo all’ombra di Canapone), mentre il secondo lavora per ritrovare una condizione accettabile. I riflettori però vanno spostati anche sul centrocampo. Vero che Vrdoljak, Fratini, Piccoli e Cretella c’erano anche nel campionato precedente, ma quasi mai impiegati tutti assieme. Nello scorso campionato, spesso erano Sersanti e Kraja a giocare titolari in mezzo, prima di loro Pedrini e soprattutto c’era Sicurella che aveva anche i tempi di inserimento perfetti.
Insomma, era un centrocampo con molta più gamba, come si usa dire oggi, rispetto a quello troppo compassato attuale. Si registra una conferma di una buona fase difensiva, ma si spiega anche il perché delle maggiori difficoltà nel far girare la palla velocemente in fase di possesso. Urge almeno il recupero di De Silvestro.
la situazione
Classifica: Reggiana 32 punti, Modena 30, Cesena 29, Siena 23, V.Entella 22, Pescara e Ancona 21, Gubbio e Imolese 19, V.Pesaro, Lucchese e Pontedera 18, Olbia, Montevarchi e Carrarese 16, Teramo e Fermana 15, Pistoiese 13, Grosseto 10 e Viterbese 7. Prossimo turno: Ancona-Modena, Teramo-Olbia, V.Pesaro-Carrarese, Viterbese-Gubbio, Cesena-Fermana, Grosseto-Montevarchi, Imolese-Reggiana, Lucchese-Siena, Pistoiese-V.Entella, Pontedera-Pescara.
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