Italia
Il Grifone cade a un passo dal traguardo L’Entella colpisce su rigore nel recupero
Beffa al 90’, Meazzi appena entrato cade in area e l’arbitro indica il dischetto: Barosi intuisce ma non riesce a deviare
CHIAVARI. Cade a un passo dal traguardo il Grosseto di Lamberto Magrini, che subisce un gol su rigore in pieno recupero e dice addio alla possibilità di portare a casa qualcosa dal Comunale di Chiavari. Peccato, perché la formazione maremmana, che doveva fare i conti con molte assenze e diversi giocatori acciaccati, ha disputato una gara di grande sacrificio, stingendo i denti nei momenti di difficoltà contro un’avversaria che ha valori importantissimi per la categoria e che vuole giocarsi tutte le sue carte per un immediato ritorno in Serie B nonostante un inizio di campionato non esaltante.
Magrini manda in campo la formazione ipotizzata alla viglia, optando per un 3-5-2 compatto con Ciolli a guidare come sempre la difesa mentre davanti spazio dal primo minuto per Simone Dell’Agnello, anche se la sua partita sarà all’insegna della sfortuna: l’attaccante biancorosso infatti, uscirà dopo neanche venti minuti a causa di un risentimento muscolare, per lasciare spazio a Moscati. L’Entella ha giocatori di grande qualità e Volpe la manda in campo con il consueto 4-3-1-2 con Lescano e lo spauracchio Magrassi (prova incolore la sua) chiamati a concretizzare in avanti. L’Entella tenta praticamente subito di prendere in mano l’inerzia della partita e prova a far male sull’asse Karic-Lescano ma il Grosseto pare molto concentrato e concede davvero poco alle iniziative dei padroni di casa. Il primo tiro in porta si registra al 12’ con lo stesso Karic che riceve palla e si accentra scaricando una conclusione su cui Barosi è bravo a intervenire deviando in angolo. Il Grosseto chiude molto bene tutti gli spazi ma ha poca brillantezza quando si tratta di creare superiorità e provare a offendere. L’uscita di Dell’Agnello crea un problema in più per Magrini che trova in Arras, bravo negli inserimenti, l’uomo più intraprendente in avanti e che a fine primo tempo si fa vivo con un contropiede veloce ben arginato da Barlocco.
Nel secondo tempo inizia meno timoroso il Grosseto che ancora con Arras spreca una possibile ripartenza interessante. Volpe non è soddisfatto della prova della sua squadra e inizia a rivoluzionare la squadra con un doppio cambio dopo neanche dieci minuti della ripresa. L’Entella fa tanto possesso palla, ma gli spazi in avanti sono davvero pochi per la formazione ligure, la cui manovra si perde spesso nelle maglie difensive maremmane. Il primo tentativo degno di nota dei padroni di casa nel secondo tempo arriva al 20’ con un difensore: è Chiosa a prendere il tempo alla difesa del Grosseto e a saltare più alto di tutti, alzando però sulla traversa. Poco dopo è Morosini (subentrato a uno spento Magrassi) a provarci con l’occasione più limpida della partita: azione in velocità impostata da Karic che serve l’attaccante biancoceleste che con un rasoterra improvviso colpisce il palo. Magrini rimescola le carte togliendo Arras e Piccoli per dare linfa al centrocampo e all’39’ il Grosseto sfiora il vantaggio con una bella iniziativa di Raimo. Ma la beffa è dietro l’angolo: proprio al 90’ il neo entrato Meazzi cade in area contrastato da Ciolli e l’arbitro fischia il penalty che Lescano realizza; Barosi che era sulla traiettoria ma non riesce a deviare. Un vero peccato, perché con una partita di sofferenza e sacrificio il Grosseto era riuscito a sopperire alle assenze e avrebbe meritato un pareggio che sarebbe stato utile per il morale ma anche per una classifica purtroppo anemica.
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