Gioco
Quell’isola felice chiamata Fonteblanda in cui bomber Guazzini sta lasciando il segno
Neroverdi a passo di carica agli ordini di mister Giallini «Giacomo è immarcabile, anche in tornei superiori»
Fonteblanda. Un’isola felice del calcio dove ti diverti, vinci e ogni giocatore trova il suo habitat ideale. È il Fonteblanda.
La squadra allestita dal ds Manuele Bartali con un perfetto mix tra giovani e giocatori esperti sta dando ottimi frutti, la squadra neroverde del presidente Gerardo Melchionda è in testa alla classifica del campionato di Prima categoria e mister Nicola Giallini sta facendo giocare a meraviglia la squadra alternando costantemente sul rettangolo di gioco tutti i componenti della rosa.
Tra coloro che stanno brillando particolarmente c’è Giacomo Guazzini, esterno classe 2000 che ha dimostrato di avere una potenza e una progressione fantastica, domenica scorsa ad Orbetello il suo contributo è stato fondamentale e non a caso il gol decisivo di Alessio Melchionda è maturato grazie a una sua incursione sulla fascia con relativo assist al bacio.
Guazzini ha iniziato nel settore giovanile dell’Invicta, poi è transitato dal Grosseto per approdare al settore giovanile della Fiorentina e quindi arrivare alla Primavera della Sampdoria nella stagione in cui l’allenatore Marco Giampaolo lo aggregava spesso alla prima squadra in cui aveva l’opportunità di allenarsi con giocatori del calibro di Muriel e Quagliarella. Un infortunio al ginocchio ha frenato la chance di entrare nel grande calcio che Guazzini si era guadagnato con le sue qualità. Successivamente ha militato in altri club importanti come Viareggio, Siena, Grosseto e Follonica Gavorrano, poi il ragazzo ha avvertito la necessità di trovare un ambiente ideale per giocare divertendosi.
Fonteblanda è risultata la piazza ideale e il club neroverde ha spalancato le porte a questo ragazzo di cui mister Giallini ne tesse le lodi: «Giacomo è un ragazzo straordinario dotato di una forza fisica esplosiva abbinata a una grandissima tecnica, è assolutamente immarcabile quando parte in progressione». Il tecnico sottolinea che «Giacomo non è immarcabile soltanto in Prima categoria, è immarcabile anche in campionati superiori, averlo con noi lo considero un grande dono anche per la serietà che dimostra dando sempre il massimo sia negli allenamenti che in partita».
Giacomo è figlio d’arte, suo padre Michele Guazzini è stato un apprezzato centrocampista che negli anni 90 giocava nella indimenticabile Neania Casteldelpiano che arrivò fino all’Eccellenza con i vari Spampani, Russo, Duchi ecc. Le caratteristiche tecniche di Giacomo sono ben diverse e per lui fioccano le richieste da molti club, a tal proposito mister Giallini commenta: «Spero che non ce lo portino via, a Fonteblanda si sta bene e Giacomo è indubbiamente un valore aggiunto in questa squadra».
Paolo Mastracca
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