Sicurezza
Giannetti torna alla Dakar ma da navigatrice «Mi sembra un sogno»
Grosseto. “Il primo amore non si scorda mai” e Silvia Giannetti non hai mai dimenticato la sua passione per la moto, in giro per il mondo e correre gare importanti, ma sopratutto le due partecipazioni alla Parigi-Dakar, arrivando a conquistare il podio con un secondo e terzo posto nella nel 2010 e 2011.
Figuriamoci lo stupore di Silvia, quando è arrivata la telefonata di Elio Moro che le chiedeva di partecipare all’edizione 2022 della gara più famosa al mondo, non più in sella ad una moto, ma come navigatrice di una Suzuky Vitara, cinque porte nella categoria delle auto d’epoca. «Mi ha cercato Elio Moro, pilota esperto di Dakar, che ha corso in tutte e tre le categorie, moto, auto e camion. Vuole correre la “Dakar Classic” con le auto d’epoca. Cercava un navigatore e gli piaceva l’idea avere una donna a suo fianco e mi ha contattato» spiega la motociclista grossetana.
E ancora: «Ho conosciuto Moro alla Dakar 2010. Lui correva con il camion. Si è ricordato di me e mi ha cercato. Nella squadra ci sarà anche un secondo equipaggio con una Vitara, ma a tre porte. Ci siamo incontrati a primavera per parlarne e mi è piaciuta l’idea di tornare a correre alla Dakar. Stavamo pensando di andare in Tunisia o in Sardegna per allenarci, ma il tempo a disposizione è veramente poco. A fine novembre dovremo imbarcare i mezzi. Siamo stati convocati per il 29 dicembre in Arabia Saudita a Abu Dabi per le verifiche di prassi. Si corre dal 1° al 12 gennaio del prossimo anno. La gara è di regolarità. Non dobbiamo andare ne troppo forte, ma nemmeno troppo piano. Mi sembra tutto strano, ma sono molto serena. Abituata a fare tutto da sola e a ritrovarmi tutto fatto, sembra un sogno. Non mi mette pensiero fare la navigazione in macchina. Non è molto differente da quella in moto. Nel frattempo mi sono allenata e sono preparata fisicamente. Voglio arrivare in forma alla gara, anche se so già che dormiremo poco. La Dakar è la regina dei rally. È il sogno di tutti e ancora una volta riesco a realizzarlo».
Massimo Galletti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
