Gioco
La locomotiva FolGav non perde un colpo Espugnata Livorno, il primato è intatto
Biancorossoblù subito in vantaggio con Dierna, nella ripresa il raddoppio di Arduini e nel finale il sigillo di Rosati
LIVORNO. L’Armando Picchi resta un fortino inespugnato. Sì, ma per la Pro Livorno Sorgenti, che in tre uscite all’Ardenza ha collezionato due pareggi e una sconfitta rimediata ieri dal Follonica Gavorrano, impostosi per 3-0. Minerari che restano al comando del girone E, in coabitazione con San Donato Tavarnelle, Poggibonsi e Arezzo: il gruppetto di testa si tiene a contatto, ieri tutte le prime della classe hanno vinto.
Ci sono alcune novità importanti, nell’undici iniziale dei biancoverdi: debutto stagionale di Luka a far coppia centrale dietro con Salemmo, mentre sulla linea mediana è inedito il tandem Costanzo-Tartaglione; in attacco, Matteoli, Rossi e Camarlinghi agiscono dietro a Granito, preferito a Canessa dal tecnico Niccolai. Anche il Follonica Gavorrano si presenta con il 4-2-3-1 e sono Arduini e Lo Sicco a tenere le chiavi del centrocampo, alle spalle del tridente formato dai Mugelli, Berardi e Giustarini, immediatamente a supporto di Tascini.
Neanche il tempo di accendere i motori e la Pro Livorno Sorgenti è già sotto di un gol. Corner dalla destra e palla che viene prolungata sui piedi del capitano biancorossoblù Emilio Dierna, libero di deviare col destro la palla in rete dentro l’area piccola. I padroni di casa pagano a caro prezzo la prima disattenzione, ma sono dentro una partita dai ritmi brillanti e foriera di spazi per le iniziative di entrambe le squadre. Sulle palle inattive, però, i minerari si confermano molto pericolosi e al 23’ sono ben due i legni colpiti nella stessa azione: sempre sugli sviluppi di un corner dalla destra, Lo Sicco va al tiro cross e la palla si stampa sul secondo palo, quindi sulla ribattuta ci prova Tascini, ma anche il suo destro sbatte sui legni della porta difesa da Blundo. Risposta Pls al 26’, quando Camarlinghi chiude una trama con Costanzo, si accentra e libera un destro a giro che costringe Ombra a rifugiarsi in angolo. Fa lo stesso Blundo al 41’, quando Mugelli entra in area dalla destra e va al tiro ma il portiere livornese alza il braccio ed evita il raddoppio degli ospiti. Al riposo su va sullo 0-1.
La storia del match conosce un passaggio decisivo al 58’, quando i minerari raddoppiano con Arduini, lesto a risolvere una mischia in area biancoverde, ma c’è un fallo su Solimano che l’arbitro non ravvisa. Mentre il Follonica Gavorrano festeggia, Salemmo si fa espellere per proteste e la Pls resta in dieci, complicandosi ulteriormente la vita. Solamente a quel punto mister Niccolai aziona la girandola dei cambi, ma è tardi per cambiare il volto di un match segnato. Gli ospiti gestiscono il risultato e poi calano il tris al 95’ con Rosati, per suggellare la seconda vittoria di fila e restare in testa alla classifica.
Quattro successi e un pareggio nelle ultime cinque partite, dopo il ko sul campo di Montespaccato, testimoniano lo splendido stato di forma dei minerari, attesi mercoledì pomeriggio dal match interno di Coppa Italia con il San Donato Tavarnelle e domenica dal campionato con l’arrivo al Malservisi-Matteini del Tiferno Lerchi. Dopo un ottobre veramente smart, un tour de force che Bonura è chiamato a gestire al meglio.
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