Toscana
Mister Magrini: «Preso un gol da polli» Arras: «Peccato, dobbiamo migliorare»
GROSSETO. Il Grifone torna al lavoro per preparare un altro match delicatissimo, sul campo dell’Imolese, ma negli occhi di tutti rimane l’occasione sprecata di firmare la prima vittoria stagionale allo Zecchini.
Nel dopogara con il Teramo Davide Arras e mister Magrini hanno manifestato il loro rammarico, sopratutto per il gol del pareggio abruzzese. «C’è tanto rammarico – ha detto l’attaccante Davide Arras – e il mio gol passa in secondo piano, perché fa male prendere l’1-1 in quel modo in contropiede, su un corner. Una squadra che si deve salvare non può prendere un contropiede del genere, vuol dire che dobbiamo migliorare qualcosa. Il Teramo era una buona squadra con il baricentro molto alto. Se ci comportiamo come nel primo tempo possiamo riusciamo a fare risultato a Imola. I primi 45’ è stato un Grosseto che ha creato tanto, che sapeva cosa fare».
«Avrei potuto fare anche dei cambi mirati a controllare l’avversario – ha invece sottolineato mister Lamberto Magrini – quel gol ci ha rovinato la serata. Durante l’allenamento utilizzo dei campettini che ai ragazzi appendo nella bacheca prima delle gare. Al 15’ della ripresa dovevamo essere quattro fuori area, invece eravamo in tre. Ci sono stati poi errori madornali perché li abbiamo accompagnati nel tiro fino a Barosi, come l’anno scorso contro il Como. Mi dispiace, perché abbiamo giocato bene, un calcio propositivo, ho visto un ottimo primo tempo e pareggiare una gara così mi ha molto deluso. Ci vuole un po’ di esperienza in campo, di malizia».
«Io sono deluso – ha aggiunto l’allenatore biancorosso – perché i ragazzi avevano giocato bene. Abbiamo sofferto un po’ a metà del secondo tempo, ma alla fine della gara abbiamo fatto delle belle cose dopo l’ingresso di Artioli. Ripeto, però se non si prendeva un gol così da polli avevo la possibilità di mettere la difesa a cinque, un 3-5-2 per controllare meglio l’avversario. Guardiamo avanti e cerchiamo di preparare bene la gara di sabato con il problema De Silvestro, un giocatore che ci dà qualità e profondità. Il Grosseto non può fare a meno di uno come lui. Il suo infortunio mi amareggia ancora di più. Dobbiamo stare attenti, l’Imolese parte bene in contropiede, fa tanti gol».
Magrini annuncia anche qualche cambiamento per il match di sabato: «Raimo, Ciolli, Siniega e Semeraro non si sono mai fermati. Non voglio certo sconvolgere la difesa ma qualcosa cambierò, a centrocampo ho la possibilità di rotazione. In attacco, con Moscati che non sta bene e Scaffidi infortunato, siamo contati. Ma non ho paura dell’Imolese, ho paura di qualche errore come contro il Teramo».
Arras ha parlato anche della sua prestazione: «Mi sono rivisto anche io, sono le mie qualità quelle che si sono viste contro il Teramo. La squadra mi ha messo nelle condizioni giuste; anche quando i gol non arrivavano il mister, il direttore mi hanno sempre spronato. Per un attaccante che per dieci giornate non fa gol diventa sempre una noia. Il gol lo dedico a Marco Tampwo un vecchio amico della Pianese, scomparso da un paio di mesi».
Maurizio Caldarelli
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