Il dolore
Ampollini, difensore doc «Il FolGav sta crescendo, il gruppo fa la differenza»
Ventuno anni, milanese, ha “soffiato” il posto a Bruni «Faccio soltanto parte di una rosa molto competitiva»
Enrico Giovannelli
GAVORRANO. Nel FolGav quest’anno fra le tante certezze c’è anche quella di poter contare su difensori affidabili e uno di questi è Federico Ampollini: il 21enne milanese, tifoso della Juventus, arrivato lo scorso anno, ha trovato la fiducia del tecnico Marco Bonura che in questo scorcio di avvio di campionato non ci ha mai rinunciato.
Ampollini, lei ha “soffiato” il posto a un senatore come Leonardo Bruni, diventando titolare.
«Beh non esageriamo, faccio parte di una rosa competitiva e proprio il gruppo che si sta cementando sta diventando la vera nostra arma segreta. Già quando sono arrivato lo scorso anno sapevo che questa società ha un progetto importante, e anche in questa stagione ci vogliamo confermare. Posso dire di essere contento per la fiducia che il mister ripone in me, ma tutti sono importanti e pronti a dare una mano. Le occasioni per mettersi in mostra non mancheranno di certo».
Magari in estate poteva aspirare anche ad una categoria superiore.
«Mah, non so. Di sicuro a Gavorrano ho trovato per me un ambiente ideale, che sono sicuro mi permetterà di centrare i miei obiettivi che sono quelli di giocare più partite possibili e crescere di livello. Come detto in squadra ci sono giocatori fortissimi, penso a gente come lo stesso Emilio Dierna da cui c’è solo da imparare. Confermo che siamo un gruppo di amici e questo alla lunga farà la differenza».
Vittoria con la Pianese in Coppa e rimonta a San Donato Tavarnelle: sensazioni?
«Siamo cresciuti anche durante le stesse partite per adattarci alle situazioni. Recuperare due gol come abbiamo fatto noi su un campo difficile come quello di San Donato non è roba che si vede tutti i giorni. Segno evidente che ci crediamo fin ben oltre il 90’».
Domenica altro scontro al vertice: arriva l’Arezzo.
«Una bella armata. Però contro le grandi squadre anche lo scorso campionato abbiamo sempre fatto bene e non sono mai state partite banali. Noi dobbiamo scendere in campo con la giusta umiltà, ma anche consapevoli che dobbiamo giocare sempre per vincere».
E Ampollini dove vuole arrivare con questo FolGav?
«Il sogno lo sappiamo tutti qual è, ma nessuno per scaramanzia vuole dirlo. Mi limito a sottolineare che un ambiente e una società come questa può ambire alle categorie professionistiche. Magari in un futuro non troppo lontano. Da parte mia cercherò sempre di dare il mio massimo in ogni momento e di essere a disposizione dell’allenatore e della squadra e segnare anche qualche gol». © RIPRODUZIONE RISERVATA
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