Fiordigiglio vince per kot alla quinta ripresa contro Beka Murjineli
Orlando, 37 anni, campano, ora portacolori della Fight Gym ha scelto di tornare sul ring affidandosi al maestro D’Amico
grosseto. Ha scelto di tornare sul ring a 37 anni. E lo ha fatto affidandosi al maestro Raffaele D’Amico. E il rientro è stato più che positivo.
Orlando Fiordigiglio, pugile professionista, della Colonia Opi 82 della famiglia Cherchi, campano di nascita ma aretino di residenza, militante nella categoria dei superwelter, fra i più talentuosi del panorama italiano, già campione d’Italia e più volte detentore di corone internazionali, inattivo da un anno, ha scelto di tornare a calcare il pavimento del ring mettendosi sotto le cure di D’Amico nella palestra della Fight Gym e l’altra sera ha riportato una splendida vittoria per ko tecnico alla quinta ripresa contro il georgiano Beka Murjineli. L’interruzione del match avveniva nel corso della quinta ripresa dopo l’ennesimo atterramento del pugile di oltre cortina per montanti al fegato.
Tale prova, superata abbondantemente dall’intero staff, doveva servire a determinare oltre la condizione fisica del pugile che quella mentale per la verifica della sussistenza di quegli stimoli determinanti a superare le difficoltà di tale sport. Una sfida esisteva anche per il maestro Raffaele D’Amico che con entusiasmo si era messo a disposizione ed era quella sulla relazione con un atleta non cresciuto nella sua palestra, ma proveniente da esperienze con i migliori tecnici nazionali.
Orlando Fiordigiglio ha eseguito alla perfezione i suggerimenti dell’angolo composto, in cui ha trovato posto anche Giulio Bovicelli.
«Ora – dice il presidente Amedeo Raffi, piùche soddisfatto per la “prima volta” dell’esperto boxeur – la Fight Gym Grosseto spera di accompagnare il talentuoso pugile Orlando Fiordigiglio a raggiungere quei traguardi nazionali e internazionali che gli competono».
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