Gioco
Il Grifone frena la capolista e la spaventa La Reggiana suda freddo nel finale di gara
Allo Zecchini è 0-0: Cretella a un quarto d’ora dal triplice fischio ha sui piedi la palla della vittoria ma “spara” sul portiere
Paolo Franzò
GROSSETO. Basta scorrere la distinta della Reggiana per capire l’importanza del punto conquistato dal Grosseto contro la capolista. Un pareggio a reti bianche, contro una squadra che in campo non manda neppure un giocatore under. Ovvero giovani. Solo esperti della categoria.
Forze economiche differenti di fronte, eppure la squadra di Magrini alla fine non sfigura affatto, riuscendo anche a crearsi almeno un paio di palle gol nitide. Clima di fine estate in campo, mentre sulle tribune si conta un buon pubblico, con tanto di settore ospiti pieno quasi a metà. Magrini non tradisce le attese e manda dentro la squadra annunciata, con Diana che non si fida e mette i suoi a specchio, anche se Cauz nel primo tempo sarà una spina nel fianco costante per i biancorossi che faticano a difendere il proprio lato destro. Proprio Cauz dopo 10’ potrebbe far male al Grifone, ma spreca la buona chance. Il Grosseto invece gioca in maniera attenta e tra il 13’ e il 17’, prima con Raimo e poi con Arras, costruisce due opportunità importanti. Sulla seconda l’attaccante sardo chiede anche il calcio di rigore.
Dall’altra parte c’è da ammirare una spettacolare rovesciata di Lanini che esce davvero di niente sulla destra di Barosi. Sarà alla fine un pomeriggio di relativa tranquillità per l’estremo difensore biancorosso, chiamato in causa solo con tiri da lontano, soprattutto di Muroni.
Poco dopo la mezzora di gioco il Grifone perde Moscati per infortunio e al suo posto entra Dell'Agnello. Un pomeriggio comunque di scarse occasioni per le punte grossetane, chiamate per lo più a una gara di sacrificio in aiuto dei compagni di squadra. La prima frazione se ne va così, con tanto possesso palla reggiano, con troppa libertà lasciata a Cigarini, ma in realtà senza grandi palle gol. Una capolista sorniona e un Grifone attento. La ripresa vede subito dentro De Silvestro per Ghisolfi nel Grosseto, mentre Diana, a sorpresa, lascia fuori proprio Cauz. Nei primi dieci minuti, sembra che gli emiliani siano rimasti negli spogliatoi. Cigarini non è più il padrone del centrocampo, come era stato per i primi 45’ e i torelli ci provano. Siniega gira appena fuori di testa un corner calciato da Vrdoljak.
De Silvestro subito dopo calcia soltanto un filo largo alla destra della porta difesa da Voltolini. Una situazione che sposta in avanti il baricentro biancorosso al punto di rischiare di prendere gol su contropiede, al minuto 11’, con Neglia che di sinistro incrocia appena a lato della porta di Barosi.
Allora Magrini mette dentro Fratini e Piccoli per Arras e Vrdoljak e al 29’ proprio il Grosseto ha la più colossale palla gol della partita, al culmine di una azione molto bella che porta alla conclusione Cretella dall’interno dell’area; il sinistro del centrocampista biancorosso è centrale, con Voltolini che ringrazia. Nel finale la Reggiana prova a trovare il colpo risolutore, soprattutto attraverso le palle inattive, ma la maggior freschezza del Grosseto ha la meglio e alla fine lo 0-0 è oggettivamente il risultato giusto per quanto visto.
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